• caco

      Caco

      Il caco, o “diospiro”, o “loto del Giappone”, è uno dei frutti più conosciuti e amati, grazie alla loro polpa morbida e cremosa, tanto che in Cina veniva chiamato “il pane degli dèi”; il musicista Giuseppe Verdi! In Giappone, il succo di caco viene utilizzato per chiarificare il sakè e da esso i Giapponesi ricavano un vino poco alcolico. Il caco è noto per le sue qualità energetiche, toniche, lassative, epato-protettive, stimolanti del sistema nervoso, calmanti e diuretiche.


      Questo frutto è anche benefico per la milza, il pancreas, lo stomaco, la prostata, per curare la dismenorrea, la ritenzione idrica e l’intestino pigro, per lenire la tosse e il singhiozzo. Questo frutto può essere consumato crudo, mangiandolo con un cucchiaino, oppure sotto forma di marmellata o essiccato; essendo molto zuccherino, chi ha problemi di peso, ulcera gastro-duodenale o diabete dovrebbe consumarlo con moderazione. Una varietà di caco molto pregiata è quella di Misilmeri, in Sicilia; altre varietà sono il loto di Romagna e il Vaniglia della Campania; più la buccia del caco è sottile, più è maturo. Esiste anche un’altra varietà di caco, il “caco-mela”, dalla polpa croccante simile a quella di questi frutti.


      Questo frutto è ricchissimo di potassio, calcio, fosforo, fibre, rame, vitamina A, C, K ed è originario del Giappone; la sua coltivazione in Europa è iniziata nel 1860. Essendo un frutto molto delicato, il caco si mantiene in frigorifero per non più di 3 giorni.