• kamut

      Kamut

      Il kamut è un cereale molto antico, coltivato nell’antico Egitto e nell’antica Mesopotamia, ritornato di moda recentemente, grazie alla riscoperta da parte di un agricoltore americano originario del Montana; esso ora viene coltivato perlopiù in Canada. Il kamut è un ottimo sostituto del comune grano duro specialmente per quelle persone che soffrono di intolleranza al glutine, grazie alla sua alta tollerabilità.


      Il kamut non ha subito nel tempo alcuna manipolazione o modifica cromosomica o altri incroci vegetali, quindi mantiene intatto il suo patrimonio genetico e nutrizionale. Questo cereale, il cui aroma ricorda le nocciole e il burro, è utilizzato anche per la produzione di farine, come ad esempio quelle per la pizza o il pane, o di pasta, è ricchissimo di principi attivi: il 30% in più di vitamina E e il 65% in più di aminoacidi rispetto al grano comune, molte vitamine del gruppo B, potassio, rame, calcio, magnesio, fosforo.


      In più, il pane preparato con la farina di kamut si mantiene fresco più a lungo rispetto al pane preparato con la farina di comune grando tenero! Il kamut è anche ricchissimo di selenio, un anti-ossidante e anti-tumorale potentissimo; il kamut si trova in commercio anche sotto forma di chicchi al naturale, gallette, kamut soffiato, fiocchi di questo cereale, ideali per la colazione. Un altro anti-ossidante contenuto nel Kamut è lo zinco, che ha anche una funzione immuno-stimolante; per questo motivo esso è indicato per la dieta dei convalescenti e anche degli sportivi.