• benessere-alpino

      Benessere alpino

      Una branca molto importante del concetto di “wellness e medicina” è quella del benessere alpino. Esso racchiude tutta l’antica tradizione di cura del corpo delle popolazioni di montagna; esse conoscevano bene le virtù terapeutiche di ingredienti naturali come il fieno, il latte e i suoi derivati, le castagne, la frutta, la lana. Questo patrimonio del benessere alpino con conoscenze è stato “rivisto e corretto” in chiave moderna dai vari alberghi benessere, specialmente in Alto Adige.


      Questa regione, la più a nord d’Italia, è stata infatti una delle prime in Italia a capire l’enorme potenzialità delle vacanze benessere alpino e ad attrezzarsi in merito. Negli ultimi vent’anni, questo tipo di vacanze ha conosciuto un enorme boom; di conseguenza, le antiche conoscenze del benessere alpino sono state “riviste e corrette” in chiave moderna e presentate in una cornice raffinata come lussuosi alberghi benessere, ottenendo un grande successo di pubblico.


      La localitá di Valdieri è molto nota per il benessere alpino in quanto qui le acque termali si trovano a 1300 metri di altitudine, nelle Alpi Marittime. Le acque di questa sorgente termale sono sulfuree e curano disturbi ginecologici, reumatici, dermatologici e dell´apparato respiratorio, note fin dal 1500 per le loro proprietá terapeutiche; perfino i principi di Savoia venivano qui per le cure. Lo stabilimento termale infatti per il "Benessere Alpino" risale alla seconda metá dell´Ottocento; le acque termali, allora come ora, vengono somministrate sotto varie forme: bagni, massaggi, inalazioni, insufflazioni, irrigazioni; sono presenti anche varie grotte naturali per l´antroterapia. Il centro benessere delle terme è anche attrezzato per trattamenti estetici e terapie riabilitative. 

    • albicocche

      L’albicocca è un frutto che appartiene alla famiglia delle Rosacee e anche della specie Prunus Americana. Essa è originaria della Cina. La coltivazione di questa pianta  era conosciuta  più di 3000 anni avanti Cristo. Le albicocche della Val Venosta sono molto famose per la loro saporosità; ad agosto si tiene addirittura una fiera dedicata a loro, nella località turistica di Lasa. Le albicocche sono anche utilizzate in vari trattamenti del benessere alpino, come ad esempio quelli per preparare la pelle all’abbronzatura. Anche i derivati di esse, come ad esempio l’olio di nocciolo di albicocca e i noccioli di albicocche ridotti in polvere, vengono usati nell’industria del benessere: il primo è noto per le sue qualità anti-età ed emollienti, utile sia per la pelle che per i capelli. I noccioli di albicocca vengono utilizzati sotto forma di scrub, sia per il viso che per il corpo.

    • arnica

      L’arnica è un rimedio molto usato nel benessere alpino, grazie alle sue proprietà decontratturanti e lenitive è anche molto utile per i gonfiori delle gambe. L’arnica viene usata nei bagni, sotto forma di impacchi e di pomata, anche per curare i lividi; in omeopatia, anche sotto forma di globuli. Per questo motivo il bagno all’arnica è consigliabile dopo una lunga giornata di sport. Per potenziare il suo effetto spasmolitico e lenitivo, il bagno di arnica viene spesso addizionato all’iperico.

    • castagne-e-derivati

      La castagna è un frutto della pianta castano essa è diversa dalla castagna dell’ippocastano che a differenza è un seme. Le castagne derivano dai fiori femminili (da 2 a 3) essi sono racchiusi da una cupola e vengono trasformati in ricci. Le castagne sono molto usate per la cura della cellulite, grazie alle loro capacità detossinanti, astringenti e sgonfianti. Esse vengono utilizzate sotto forma di decotti, bagni, impacchi, compresse, scrub; nei vari trattamenti benessere vengono anche utilizzati i derivati di esse, come ad esempio le foglie di castagno oppure la corteccia essiccata. Le castagne sono consigliabili anche come ingredienti per le pelli grasse e miste, grazie alle loro proprietà astringenti e purificanti. Una di esse si prepara mescolando la polpa di tre castagne, 2 cucchiaini di succo d’arancia e yogurt bianco.

    • fieno

      Il fieno è anch’esso un importante ingrediente del benessere alpino, sotto forma di bagno. Il bagno di fieno è stato inventato tanto tempo fa dai contadini altoatesini, per lenire i vari dolori muscolari dopo una lunga giornata di lavoro. I contadini si sdraiavano nel fieno e la mattina dopo si risvegliavano ritemprati. Il bagno di fieno è ormai parte dei trattamenti benessere dei vari alberghi in montagna. Esso è consigliabile specialmente per chi soffre di dolori osteo-articolari, lenire vari tipi di contratture muscolari e le donne che soffrono di cellulite. Le persone che soffrono di problemi cardio-circolatori dovrebbero prima sentire il parere del medico.

    • frutti-di-bosco

      I frutti di bosco sono famosi per la loro ricchezza di antiossidanti e vitamina C e per le loro qualità astringenti, toniche, disinfettanti, rinfrescanti e diuretiche. Per questo motivo essi vengono raccomandati per la cura della fragilità capillare, della couperose, rosacea; i mirtilli sono anche un toccasana per le borse sotto gli occhi e le occhiaie. I mirtilli non solo vengono utilizzati per renderci più belli, ma anche più sani; è stato infatti scientificamente dimostrato che le bacche del mirtillo non solo rinforzano la vista, ma sono molto raccomandabili in caso di emorroidi, diarrea, cistite; inoltre il consumo regolare di mirtilli previene la malattia di Alzheimer!

    • iperico

      L’Iperico è una pianta con fusto eretto con due strisce laterali e si riconosce anche quando non è in fioritura per le foglie bucherellate con fiori gialli oro con 5 petali. La fioritura appare a fine Giugno ed è tipica per la data del 24 per ricorrenza di San Giovani. È nota per le sue virtù calmanti sia per il corpo che per la mente. Prima che sul mercato arrivassero gli antidepressivi, i malati di “inquietudine nervosa” e “disturbi del sonno” venivano curati con l’iperico. L’iperico viene anche utilizzato per curare le malattie da raffreddamento, le sciatiche, le lombalgie, il fuoco di Sant’Antonio, l’herpes zoster. Nei bagni, l’iperico cura la couperose e gli arrossamenti; esso aiuta anche a dare tono alla pelle.

    • lana

      Il bagno alla lana è l’ultimo grido del benessere alpino, specialmente a Merano e in val d’Ultimo. Il paziente viene fatto accomodare in un grande mastello di legno di pino cembro, riempito di caldissima lana naturale, dove si resta per 20 minuti circa. La scelta del legno del mastello non è casuale: è stato scientificamente provato che il legno di cembro concilia il sonno e il rilassamento in generale. Il bagno alla lana è molto raccomandabile per i problemi dell’apparato osteo-muscolare e per purificare il corpo in profondità, lenendo anche contratture, nevralgie e strappi muscolari, grazie all’azione riscaldante e lenitiva della lanolina naturale. Inoltre, il bagno alla lana è molto indicato per combattere i raffreddori e le emicranie; questo bagno è anche un valido aiuto per la micro-circolazione.

    • latte-e-derivati

      Già nell’antichità era conosciuto per le sue proprietà terapeutiche! Cosa è il siero di latte? Esso è un derivante di quello che rimane del latte intero con il procedimento di caseificazione. Ricco di proteine, minerali, aminoacidi e vitamine. Viene utilizzato per la preparazione di lozioni per il corpo, creme contro l’acne. Il latte e derivati sono da sempre molto conosciuti per le loro qualità emollienti e rimineralizzanti; il burro e la panna sono utilizzati per la cura delle pelli secche, stanche e mature, specialmente nei mesi più freddi. Il bagno al siero di latte, di cui l’imperatrice Sissi era una grande fan già ai tempi della Belle Epoque,è molto conosciuto per le sue qualità rimineralizzanti e anti-ossidanti; inoltre esso è anche indicato per la cura delle pelli miste e grasse. Il bagno al latte è anche consigliabile per le pelli sensibili, in quanto esso è un detergente delicatissimo, grazie alla presenza delle vitamine A, D e del gruppo B.

    • mele

      Le mele, tra i frutti più famosi e amati dell’Alto Adige, fanno parte del benessere alpino. Le mele vengono utilizzate sotto varie forme: scrub, bagni, impacchi, ecc. Il proverbio infatti dice “Una mela al giorno, leva il medico di torno”… non trovate? La mela è infatti ricca di pectine, vitamine A, E, C, gruppo B, PP beta-carotene e omega-3; tutti questi nutrienti hanno effetti anti-età, anti-tumorali, anti-diarroici e anti-stitici. Il consumo regolare di mele aiuta a tenere il colesterolo, il diabete, i calcoli biliari e la glicemia sotto controllo! Uno scrub alle mele molto semplice ed efficace assieme, consiste nel passare sul viso un semplice pezzo di mela! La mela grattugiata applicata sul viso e lasciata in posa una mezz’oretta è ottima per le pelli secche o spente, mentre la polpa della mela mescolata a un bicchiere di latte intero è un toccasana per le pelli mature. Altri trattamenti di bellezza a base di mele sono: il bagno alle mele, massaggi al viso con essenza di mele, scrub alle mele e allo zucchero, impacco alle mele. Nell’industria del benessere si utilizzano anche i derivati delle mele, come ad esempio l’aceto di mele, ottimo per contrastare le smagliature e per purificare a fondo la pelle del viso, specialmente se questa è mista o grassa; esso è utilizzato anche negli scrub, pulendo e tonificando la pelle in profondità.

    • pino-mugo

      Il pino mugo è uno dei prodotti più conosciuti della Val Sarentino, una delle valli tuttora più tranquille e incontaminate dell’Alto Adige. Questa valle è anche famosa per la produzione di cosmetici all’olio biologico di pino mugo; questa pianta non solo è molto efficace in caso di malattie di raffreddamento, ma anche per lenire strappi e contratture. L’olio essenziale di pino mugo è anche molto conosciuto per le sue qualità anti-batteriche ed espettoranti. Ad esempio, in caso di raffreddore si può aggiungere qualche goccia di olio di pino mugo a una bacinella di acqua bollente; ci si copre la testa con un asciugamano e si inspira profondamente. Il massaggio all’olio di questa pianta, così come la sauna aromatizzata e il bagno sono ottimi anche per lenire i dolori muscolari dopo una lunga giornata di sci o di escursioni in montagna; esso contrasta anche la formazione dell’acido lattico.