• benessere-e-cucina

      L'importanza della dieta e alimenti in cucina

      I concetti del benessere e cucina con il wellness e dieta sono collegati tra loro fin dall’antichità, in Oriente come in Occidente. Ai tempi della Grecia classica, Ippocrate affermava “Fa’ che il tuo cibo sia la tua medicina”. Ora con  il benessere e cucina i nutrizionisti, medici e dietologi raccomandano di seguire un regime alimentare basato su:


      carboidrati, proteine vegetali, vitamine e fibre, limitando al massimo i grassi animali. Il benessere e la cucina aiuta dieta l’organismo non solo a mantenersi giovane, limitando al massimo gli attacchi dei radicali liberi, ma riduce il rischio di tumori, diabete, morbo di Alzheimer e di Parkinson, depressione. Molti centenari, se interrogati circa la loro alimentazione, raccontano che nel corso della loro vita di solito hanno mangiato molta verdura, frutta, pane, pasta, legumi, pesce, poca carne e poco vino: la classica dieta mediterranea, insomma … pensate che essa è stata proclamata dall’UNESCO “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”, insieme al tango argentino, alla calligrafia cinese, il fado portoghese, il flamenco spagnolo.


      I benefici della dieta mediterranea sono stati notati per la prima volta da un Ancel Keys, medico americano al seguito della Quinta Armata dell’esercito statunitense, di stanza nel Cilento. Il dr. Keys notava che le condizioni di vita del luogo non erano al livello statunitense, ma ciononostante gli abitanti vivevano a lungo. Questo medico iniziò a studiare la loro alimentazione, riscontrando gli elementi sopra elencati; di ritorno negli Stati Uniti, egli sottopose il suo lavoro al vaglio della comunità scientifica, che riconobbe il valore di questo tipo di alimentare, confrontandolo con i regimi alimentari di Giappone, Finlandia, Jugoslavia, USA.


      Il suo lavoro di studio delle abitudini alimentari dei vari popoli durò molti anni! Seguendo uno stile di vita sano, non solo si evitano malattie gravi come quelle menzionate sopra, ma anche piccoli fastidi come ad esempio raffreddori, cattiva digestione, disfunzioni sessuali. Essa inoltre rallenta anche l’invecchiamento, grazie alla presenza dell’olio d’oliva e della frutta secca, ricchissime di vitamina E e del licopene, un potentissimo antiossidante naturale contenuto nei pomodori. Inoltre essa è un valido alleato del buonumore, data la presenza di carboidrati, che stimolano la produzione di serotonina, l’ormone del benessere.

    • acetosella

      L’acetosella, detta anche “trifoglio dormiente”,”agretta”, “erba brusca”, “pentecoste”, “melagra”, è una pianta molto diffusa in Europa e in Nordamerica. Le foglie di acetosella contengono vitamina C, potassio, mucillagini; esse hanno anche proprietà depurative, diuretiche, astringenti, febbrifughe, dissetanti, rinfrescanti, anti-infiammatorie,elasticizzanti della pelle, decongestionanti.


      La Acetosella è anti-infettive, anti-scorbutiche, espettoranti, emmenagoghi, diaforetiche. Nella tradizione popolare essa veniva utilizzata per la cura delle piaghe cutanee, dermatosi, ascessi, ferite alla bocca, problemi dell’apparato digerente ed epatici, artrite, gotta. Tuttora l’infuso viene utilizzato per lenire la pelle arrossata e infiammata. L’acetosella si può consumare sotto forma di insalata, salse, infusi, compresse; in cucina essa viene anche usata per dare sapore, al posto del limone.


      Questa pianta è anche un ottimo sbiancante per le macchie di ruggine e di inchiostro ed è anche un ottimo detergente e lucidante per gli oggetti di rame! Nel linguaggio dei fiori, l’acetosella simboleggia il senso di protezione e l’amore materno; i contadini percepiscono l’arrivo della pioggia grazie al fatto che un po’ prima del suo arrivo, l’acetosella “ripiega” le foglie e i fiori. Essa è controindicata per le persone che soffrono di malattie renali e bisognerebbe sempre rispettare le dosi prescritte; in omeopatia, l’acetosella è impiegata per curare acne e brufoli. Gli indiani d’America utilizzavano questa pianta per la pulizia delle ulcere purulente.

    • aloe

      L’aloe è molto conosciuto per le sue virtù anti-tumorali, depurative, lenitive, tonificanti, anti-infiammatorie, immuno-stimolanti, anti-micotiche; perfino gli antichi Egizi lo definivalo “la pianta dell’immortalità”. L’aloe stimola le funzioni vitali dell’organismo, come ad esempio la peristalsi; ad esempio, bere alla mattina un bicchiere d’acqua tiepida con succo di limone.


      Un po’ di aloe aiuta a depurare profondamente il corpo; inoltre, questo “rimedio” casalingo è utile il caso di stitichezza e coliti. L’aloe è anche un anti-ossidante formidabile, in quanto aiuta anche la produzione di collagene e tonifica la pelle. L’aloe è utile in caso di disturbi gastro-intestinali, in quanto esso riduce i fermenti, favorisce l’equilibrio della flora batterica e bilancia il pH. L’aloe è anche ricchissimo di acido folico, indispensabile per le donne in gravidanza.

    • broccoli

      I broccoli sono una verdura invernale appartenenti alla famiglia delle Crocifere, la stessa dei cavoli; la cottura a vapore mantiene intatte le loro qualità nutritive. Essi sono una vera e propria miniera di vitamine C, beta-carotene e del gruppo B, insieme alla quercetina, ideale per combattere il cancro al colon. Essi sono anche ricchi dei seguenti minerali:


      Fosforo, potassio, calcio, ferro, zinco, potassio, acido folico. I broccoli sono inoltre ottimi per la prevenzione dei disturbi alla tiroide, dell’asma, dell’osteoporosi, del cancro all’intestino, ai polmoni, alla prostata e mammari. I broccoli stimolano anche le difese immunitarie e neutralizzano molto bene l’Helicobacter Pylori, che causa fastidiose ulcere e gastriti.


      Questa verdura è anche ottima per contrastare e/o prevenire la stitichezza, la cataratta, l’ictus, la ritenzione idrica, le malattie degenerative come il morbo di Alzheimer; essa stimola anche l’attività del cuore. I broccoli hanno anche proprietà disintossicanti, vermifughe, anti-anemiche, emollienti, depurative, diuretiche, cicatrizzanti, vitaminizzanti, calmanti, anti-infiammatorie. I broccoli sono benefici per la cura dei disturbi dell’apparato respiratorio, digestivo, osteo-muscolare, linfatico. Il consumo di broccoli è anche particolarmente raccomandato per le donne in gravidanza, evitando la nascita di bambini malformati. Per evitare che l’odore di zolfo si espanda per la casa, aggiungere il bicarbonato all’acqua di cottura.

    • cavolo

      Il cavolo è una verdura invernale appartenente alla famiglia delle Crocifere; esso è noto per le sue qualità anti-tumorali, detossinanti e anti-ossidanti. Esso protegge il corpo dalle malattie invernali per la ricchezza di vitamine: A, del gruppo B, acido folico, PP, C, K. Il cavolo è ricco anche di minerali: fosforo, calcio, iodio, arsenico, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio. Il consumo regolare di cavolo protegge da malattie come ictus, cataratta, pressione alta e altri problemi circolatori. Non solo, il cavolo protegge dai tumori del colon, del pancreas, dell’utero, della gola, dell’esofago, dello stomaco. Ora è in commercio il succo di cavolo crudo, che può essere miscelato con quello di carota e limone; esso è ottimo in caso di affaticamento e per fare scorta di vitamine.


      Esso è anche utile in caso di nervosismo, per tonificare pelle e capelli, in caso di pertosse e asma; esso è un eccellente disinfettante dell’intestino e vermifugo. L’acqua di cottura del cavolo aiuta in caso di stitichezza, dissenteria, diarrea. In caso di ubriachezza, il “giorno dopo” si può bere un brodo concentrato di cavolo. Il cavolo cotto insieme all’acqua di cottura è utile per curare gli abbassamenti di voce, la bronchite, il raffreddore. Secondo la medicina popolare, il cavolo cura anche i seguenti disturbi: ascessi, artrosi, foruncoli, cistiti, faringiti, emorroidi, ulcera, disturbi epatici.

    • ciliegia

      Le ciliegie sono frutti estivi noti per le loro qualità lassative, dissetanti e reidratanti, oltre che per la loro ricchezza di vitamine A, B, C, E, PP; esse contengono i seguenti sali minerali: potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio, zolfo, rame, manganese e magnesio. La ricchezza di principi attivi di questi frutti fa sì che esse siano considerate una vera e propria “aspirina naturale”; inoltre, esse contengono caroteni,


      La ciliegia contiene: acido folico e sono anche degli ottimi alcalinizzanti per il corpo. I peduncoli di ciliegia sono anche spesso utilizzati sotto forma di tisana; essi sono noti per le loro qualità sgonfianti e sono consigliabili anche per combattere disturbi come la gotta, la cistite, la fragilità capillare e i calcoli renali. Un’altra parte utilizzabile del ciliegio è la corteccia, nota per le sue qualità febbrifughe e anti-gotta. Le ciliegie sono anche ricchissime di flavonoidi, noti per le loro qualità anti-ossidanti e depurative; esse contribuiscono anche a ridurre il colesterolo e sono indicate nella cura delle artriti e dell’arteriosclerosi. La ciliegia, anche sotto forma di succo, contiene buone quantità di melatonina, la sostanza che favorisce il sonno e sono ricche di fibre, che favoriscono il senso di sazietà. Questi frutti sono ben tollerati dai diabetici e stimolano la produzione di collagene, fondamentale per la giovinezza della pelle; la buccia delle ciliegie è anche ricca di virtù anti-carie, quindi preziosa per la salute dei denti. L’acido malico contenuto nelle ciliegie stimola l’attività epatica.

    • cioccolato-fondente-

      Il cioccolato fondente non è solo buono da mangiare, ma anche ricco di magnesio e anti-ossidanti, per la gioia dei “cioccolatomani”! Certo, a causa del suo apporto calorico, va mangiato con moderazione; due quadratini al giorno sono sufficienti. E’ infatti stato scientificamente provato che il cioccolato non causa l’acne, ma è anche un ottimo anti-tumorale; studiando una popolazione indigena panamense che abitualmente consuma cacao amaro.


      Si è infatti notata l’assenza di vari tipi di cancro, di “placche” nelle arterie e di altri problemi cardio-circolatori. Più è alta la percentuale di cacao nel cioccolato, più i principi anti-ossidanti e anti-tumorali sono efficaci; per questo motivo la scelta migliore è il cioccolato extra-fondente. Il cioccolato è anche uno “scudo” molto efficace contro i raggi UV; esso inoltre ripara la pelle dalle smagliature, aiuta a tenere sotto controllo i fastidi della sindrome pre-mestruale, aiuta le funzioni cerebrali … ed è anche un ottimo anti-depressivo!

    • cipolla

      La cipolla, specialmente quella rossa di Tropea, è un vero e proprio antibiotico e antibatterico naturale; essa è anche nota per le sue qualità depurative, vermifughe, mucolitiche, tonificanti, ipoglicemizzanti, anti-anemiche, fluidificanti del sangue e diuretiche. La cipolla rossa di Tropea è anche un ottimo scudo contro il cancro al colon, grazie alla sua ricchezza di quercetina; essa aiuta inoltre a prevenire il morbo di Parkinson e quello di Alzheimer.


      Le cipolle sono infatti ricchissime di vitamine del gruppo A, B, D,E, oltre che di sali minerali benefici per il corpo, come ad esempio: potassio, sodio, zinco, ferro, fibre, calcio, iodio, selenio, nichel, rame. La cipolla è benefica per contrastare ipertensione, infezioni urinarie, affaticamento, arteriosclerosi, problemi respiratori, diarrea, ascessi, diabete, problemi della prostata, verruche, affaticamento, problemi intestinali, laringiti, reumatismi, asma, tonsilliti, nevralgie.

    • curry

      Il curry è una miscela di spezie tipica della cucina indiana, che dà sapore e un bel colore giallo-ocra a tanti piatti di carne, pesce, uova. In India la bravura della donna in cucina dalla saporosità del suo curry. Ad esempio, una miscela di curry potrebbe essere: curcuma, fieno greco, cumino, peperoncino, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato, ginepro, coriandolo, pepe nero, pepe rosa, zenzero, tamarindo, senape.


      Il curry è uno stimolante dei succhi gastrici e un ottimo anti-tumorale; infatti per questo motivo gli Indiani – dell’India!- soffrono raramente di tumori o altre malattie degenerative come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson, a meno che non seguano un regime alimentare di ispirazione occidentale. Il curry è anche un ottimo anti-ossidante che ritarda l’invecchiamento; questa miscela di spezie aiuta anche il metabolismo a lavorare più velocemente. Il curry è anche benefico per chi soffre di problematiche all’intestino, al fegato, reumatismi e aiuta anche la vista, specialmente contro l’uveite; il curry è anche un efficiente anti-tumorale, che protegge contro il melanoma, il cancro mammario e quello del colon.

    • estratto-glicerinato-semi-di-pompelmo

      L’estratto glicerinato di semi di pompelmo, ricavato dall’olio di pompelmo, è una vera e propria farmacia naturale! L’estratto glicerinato di semi di pompelmo agisce infatti su 800 ceppi di batteri e su 100 di funghi e parassiti; l’azione terapeutica di questo estratto è molto efficace senza alcun effetto collaterale per l’uomo. Esso è un efficace anti-putrefattivo, anti-settico, anti-batterico e anti-virale.


      Esso è molto indicato nelle malattie da raffreddamento, nella cura delle candidosi, nei disturbi gastro-intestinali, nelle allergie, nei vari tipi di stipsi, in caso di Helicobacter pylori, nelle allergie, nelle tonsilliti, tracheiti, bronchiti, gengiviti, herpes zoster, carie. Per disinfettare la pelle e la frutta, ha un’efficacia del 100%, contro il 72% dell’alcool etilico. Esso può anche essere utilizzato, molto efficacemente per disinfettare l’acqua in bottiglia e per prevenire la “diarrea del viaggiatore”.

    • finocchio

      Il finocchio è una verdura nota per le sue qualità dissetanti, idratanti, rinfrescanti e diuretiche; esso infatti è composto per il 90% di acqua e contiene: potassio, calcio, fosforo, zinco, magnesio, manganese e selenio. Quest’ultimo è un potentissimo anti-ossidante ed esistono tre tipi di questa verdura; il finocchio dolce, il finocchio amaro e il finocchio utilizzato come ortaggio come lo conosciamo.


      Il finocchio, tanto comune nella cucina mediterranea, è inoltre ricchissimo di fibre, note per le loro proprietà lassative; per questo motivo questa verdura è indicata per le diete dimagranti. Questa verdura è anche amica delle donne, perché ricchissima di fitoestrogeni, che contrastano i disturbi mestruali e della menopausa; questa verdura si può consumare cruda, in insalata, al forno … e non dimentichiamo i semi di finocchio, noti per le loro qualità digestive, sedative e rinfrescanti, dai quali si ricava una tisana adatta anche ai bambini! Le foglie del finocchietto selvatico sono anche un ingrediente della famosa “pasta con le sarde” siciliana! Il finocchio è ricco di vitamine A, del gruppo B e C, depura il sangue e il fegato, disinfiamma il colon; esso ha anche proprietà galattogene, carminative, spasmolitiche, anti-infettive, espettoranti, emmenagoghi, epato-prottettive, tonificanti anche dell’umore.


      Il finocchio è anche indicato per la cura delle coliche gassose del bambino, per curare il meteorismo, l’aerofagia, i calcoli renali, le nausee, la dismenorrea, le gastralgie di origine nervosa, il reflusso esofageo; il finocchio stimola la digestione e l’appetito, calma la tosse, purifica il sangue. Dal finocchio si estrae anche un olio essenziale, noto per le sue qualità anti-fungine, anti-ossidanti, anti-batteriche. L’infuso e l’acqua aromatica di finocchio hanno anche virtù decongestionanti per gli occhi e sono particolarmente benefiche in caso di congiuntiviti o blefariti.

    • goji

      Le bacche di goji sono originarie del Tibet e somigliano alle fragoline di bosco; esse riscuotono un grande successo tra i divi di Hollywood! Tra le fan di queste bacche ci sono Madonna, Mischa Barton, Liz Hurley e Kate Moss! Queste bacche sono ricche di vitamine A,B,C,E, vari sali minerali, aminoacidi, acido linoleico, calcio; esse quindi sono molto consigliabili agli intolleranti ai latticini. Le bacche di goji sono ricchissime di antiossidanti e mantengono giovani i tessuti. Le bacche di goji contrastano anche i seguenti disturbi: allergie, insonnia, stipsi, affaticamento, infiammazioni, cancro e malattie degenerative. Stimolano il metabolismo e il sistema immunitario, regolano il livello di zuccheri nel sangue e contrastano la formazione di colesterolo “cattivo”.

    • griffonia

      La “Griffonia Simplicifolia” è una pianta originaria delle regioni tropicali africane, specialmente in Togo, Ghana e Costa d’Avorio. Questa pianta è stata scoperta in tempi recenti dall’erboristeria europea; essa è detta anche “fagiolo africano”. Questa pianta è un ottimo “neurotrasmettitore”, che aiuta il dialogo tra le cellule nervose del corpo umano. La griffonia è anche utile in caso di ansia, insonnia, irritabilità, depressione (anche stagionale), ansia, emicrania e alcune forme di fibromialgia. La griffonia è anche utile per inibire la “fame nervosa”, specialmente la voglia di dolci. Si può trovare la griffonia sotto forma di pastiglie in farmacia oppure nei vari negozi biologici; questa pianta è anche utile alle donne in menopausa per tenere sotto controllo le cosidette “vampate” di calore.

    • lievito-di-birra

      Il lievito di birra è ricchissimo di vitamine del gruppo B, acido folico, potassio, magnesio, glutatione, zolfo, lisina, cromo, selenio; esso ed è utilizzato come depurativo e ricostituente, specialmente in caso di convalescenza, astenia e durante il “cambio di stagione”. Le sue proprietà terapeutiche erano conosciute fin dall’antichità, come dimostrato in un papiro egizio di 3500 anni fa. Il lievito di birra depura il fegato, la pelle e rinforza capelli e unghie; il lievito di birra è anche un efficace anti-ossidante, anti-tumorale, regolatore del metabolismo e della funzionalità cardiaca, riequilibrante della flora batterica e intestinale. Per le persone intolleranti ai lieviti, esso può dare origine a gonfiore addominale e sfoghi cutanei; in questo caso è meglio sospendere subito la cura. Esso viene anche utilizzato per curare l’acne, lo stress, le coliti, la stipsi; il lievito di birra ha anche proprietà immuno-stimolanti, stomachiche e rimineralizzanti.


      Esso è anche prescritto per curare l’avitaminosi, le dermatiti, il rachitismo. Il lievito di birra aiuta anche a mantenere i capelli sani, dando loro più corpo e volume; basta mettere 10 compresse in due dita d’acqua e lasciar riposare tutta la notte. Quando le compresse saranno ridotte in polvere, basta mescolarle allo shampoo abituale e lavare i capelli come al solito. La pomata al lievito di birra è ideale per curare eczemi, psoriasi, ferite, pelle grassa o impura. Le donne affette da questo tipo di pelle possono sperimentare questa maschera casalinga: mescolare 1 cucchiaino di lievito di birra in polvere con un po’ di yogurt naturale, ottenendo una crema omogenea. Spalmarla sul viso, lasciare agire 10-15 minuti e risciacquare con acqua tiepida.

    • liquirizia

      Qualcuno di noi conosce la liquirizia sotto forma di bastoncino, mentre altri sotto forma di caramelle nere! Queste caramelle furono messe in commercio in Italia negli anni Trenta perlopiù nelle tabaccherie, per lenire la sete dei fumatori, mentre prima la liquirizia veniva prevalentemente utilizzata in campo farmaceutico. Le proprietà terapeutiche della liquirizia erano già note nell’antico Egitto, dove ne è stata trovata un po’ perfino nelle tombe dei faraoni!

      In cucina, la liquirizia non solo viene usata in pasticceria, ma anche per preparare salse che accompagnano pesce, carne, risotti. In natura, la liquirizia appartiene alla famiglia botanica delle “Leguminosae”; il suo estratto vegetale viene ricavato dalla radice tramite bollitura. La liquirizia si può trovare sotto forma di tisane, infusi, polvere, succo, pastiglie. Questa pianta è originaria dell’Asia, dove già 5000 anni fa veniva utilizzata per la cura della tosse; questa pianta è arrivata in Europa nel XV secolo grazie ai frati domenicani. La liquirizia ha proprietà dissetanti, disinfiammanti, espettoranti, stimolanti della pressione sanguigna, digestive, tossifughe, aromatizzanti, aperitive, lassative, anti- infiammatorie, anti-batteriche, anti-virali, dolcificanti, sazianti, anti-ossidanti, anti-tumorali, anti-sclerotiche, depurative, diuretiche.


      In Calabria si produce un liquore a base di questa erba; fra l’altro questa regione è la maggiore produttrice italiana di liquirizia; pensate che a Rossano (CS) si trova addirittura un museo dedicato agli impieghi di quest’erba, aperto dal 2001 e molto visitato! In Egitto si vende addirittura il “sus”, l’estratto di liquirizia diluito in acqua, grazie alle virtù dissetanti di questa pianta. Essa è inoltre indicata per la cura dei seguenti disturbi: mal di gola, pressione bassa, eczemi, psoriasi, dermatiti, herpes, tosse, catarro, digestione lenta, acidità gastrica, ulcere gastriche, ulcere duodenali, stitichezza, eccesso di colesterolo. Secondo la medicina cinese, la liquirizia cura la tosse, il catarro, i disturbi del fegato e le intossicazioni alimentari.

    • mandorle

      Le mandorle sono un caposaldo dell’alimentazione mediterranea; infatti l’Italia, specie la Sicilia, è una delle maggiori produttrici al mondo di questo frutto. Esse sono protagoniste in pasticceria; chi non conosce la pasta di mandorle siciliana, il latte di mandorla oppure i biscotti alle mandorle? Sono anche ottime per la nostra salute e bellezza; inoltre, esse sono molto meno grasse delle noci. Mangiarle significa infatti avere pelle elastica, capelli sani e colesterolo basso.


      Questi frutti sono infatti ricchissimi di vitamina E, un anti-ossidante potentissimo, oltre che di vitamina B, grassi insaturi, magnesio, potassio, rame, ferro e fosforo; da esse si estrae il famoso olio di mandorle dolci, conosciutissimo per le sue proprietà addolcenti, ripatrici ed emollienti. Inoltre, quest’olio si trova in molti supermercati, non costa molto ed è efficacissimo! Il latte di mandorle, oltre ad essere squisito, è molto conosciuto al Sud per essere un rinfrescante della vescica e dell’intestino ed è indicato anche per i neonati intolleranti al latte vaccino.


      Le mandorle sono indicate in caso di astenia, convalescenza, denutrizione, in gravidanza, anemia, casi di superlavoro fisico e intellettivo; sono molto raccomandabili anche per gli sportivi. Oltre a proteggere la pelle dalle smagliature e a tonificarla, l’olio di mandorle dolci è ideale per ridurre le borse sotto agli occhi e le occhiaie, oltre ad avere ottime proprietà lassative. Le mandorle aiutano a ritardare la comparsa di capelli bianchi e la prevenzione dell’osteoporosi.

    • noci

      Le noci sono ricchissime di acidi grassi, vitamine del gruppo B e sono anche ottimi anti-tumorali, ipo-glicemizzanti e anti-ossidanti, grazie alla presenza di vitamina E, PP, K, A e C. Esse ricche di minerali come magnesio, fosforo e potassio e anche amiche del cervello, in quanto stimolano l’attività cerebrale e del cuore, in quanto mantengono pulite le arterie. La quantità di noci consigliabile è di 3 al giorno; infatti 100 grammi di esse forniscono 580kcal.


      Le noci sono ricche di acido alfa-linoleico, noto per le sue qualità diuretiche; inoltre questi frutti hanno anche proprietà lassative, energetiche, vermifughe, anti-anemiche, drenanti, rimineralizzanti. Esse sono molto consigliabili per la dieta dello sportivo, in quanto l’arginina è un ottimo vaso-dilatatore, che permette di far affluire più sangue ai muscoli, migliorando l’ossigenazione. Le noci sono ricchissime di fibre, che favoriscono il transito intestinale, aumentando la sensazione di sazietà.


      L’olio di mallo di noce ha anche proprietà fortificanti per i capelli, contrastandone la caduta. Se consumate in gravidanza, le noci fanno in modo che il nascituro soffra meno di allergie; esse sono anche ricchissime di acido folico. Esse sono anche benefiche in caso di malattie cutanee come dermatosi, geloni ed eczemi. Le noci sono considerate benefiche anche secondo il folklore popolare; infatti secondo l’astrologia celtica, il noce preserva da incantesimi e protegge dagli spiriti maligni, mentre in Sicilia tenere una noce in tasca scaccia la febbre e i sortilegi.

    • noni
      Il noni è un frutto polinesiano verdastro, considerato dagli indigeni del Sud Pacifico “la madre di tutte le piante” a causa delle sue molteplici virtù, tanto da essere considerata una pianta sacra. Questo frutto è stato scoperto relativamente tardi in Occidente, a causa del suo sapore non molto gradevole. Esso viene consumato sotto forma di succo oppure direttamente.



      Il frutto di noni molto efficace per contrastare l’affaticamento ed è anche molto conosciuto per via delle sue virtà anti-infiammatorie, anti-tumorali, anti-batteriche, immunostimolanti, remineralizzanti, toniche, anti-ossidanti, lenitive, analgesiche. Gli abitanti delle Isole Samoa lo usano molto per contrastare i problemi gastro-intestinali, come ad esempio la stitichezza, la diarrea dei bambini, le ulcere e i parassiti intestinali. Il succo di noni è anche efficace in caso di insonnia, in quanto esso stimola la produzione di melatonina. In Occidente, si può trovare sotto forma di succo o di estratto secco.
    • olio-di-krill
      L’olio di krill è l’ultima scoperta dei nutriceutici. Esso è 48 volte più efficace dell’olio di pesce normale ed è privo di metalli pesanti, perché esso è estratto dai krill, i crostacei che vivono nelle acque gelide dell’Antartico e che sono il cibo di balene, calamari, pinguini, foche. Le persone che hanno assunto olio di krill hanno notato i seguenti effetti: meno sbalzi d’umore, una migliore funzione cardio- vascolare, una migliore funzione epatica e del sistema immunitario, migliori prestazioni sportive, una memoria migliore, articolazioni più fluide, glicemia più stabile.

      L’olio di krill è uno degli alimenti più ricchi di anti-ossidanti, anti-infiammatori e anti-tumorali in assoluto; esso contiene anche le seguenti vitamine: A, D, E. Inoltre, l’olio di krill aiuta a controllare il livello di zucchero nel sangue, essendo molto utile per i diabetici. Esso è anche utile per prevenire l’insorgenza dell’Alzheimer, per contrastare le vene varicose e per stimolare il lavoro del sistema immunitario per i neonati. Inoltre, l’olio di krill contribuisce a tenere pulite le arterie. L’olio di krill si trova in farmacia e prima di assumerlo si dovrebbe consultare un medico, in quanto se si è allergici ai frutti di mare, è possibile che si presentino dei problemi.
    • olio-di-salmone

      L’olio di salmone è ricchissimo di omega 3 ed è ottimo non solo per la salute degli esseri umani, ma anche dei vostri amici a quattro zampe, per un pelo sano e lucente. L’olio di salmone è ricchissimo di omega 3, che tiene pulite le arterie e mantenendone elastiche le pareti, limitando il rischio di ictus ed infarto. Esso è un anti-ossidante molto efficace e stimola l’attività cerebrale.


       


      Esso è anche un ottimo anti-infiammatorio, aiuta anche il metabolismo dei carboidrati e regola i disturbi mestruali; quest’olio è molto consigliabile per la donna in gravidanza, in quanto esso aiuta lo sviluppo cerebrale del bambino. L’olio di salmone aiuta anche a regolare l’umore del bambino, a limitare l’insorgenza del diabete mellito e previene il rischio di parto prematuro; i bambini che assumono regolarmente olio di salmone hanno minore probabilità di sviluppare la miopia.


      L’olio di salmone è anche ottimo per prevenire le malattie neuro-degenerative come l’Alzheimer oppure il morbo di Parkinson. L’olio di salmone è anche ottimo per prevenire la depressione, la depressione post-partum, l’ansia e l’aggressività e per aiutare l’organismo a espellere l’acido lattico; per questo motivo esso è molto consigliabile per gli sportivi. L’olio di salmone aiuta anche a prevenire il diabete, il cancro, la retinite pigmentosa, la maculopatia degenerativa, la retinopatia diabetica e l’artrite, grazie anche al suo altissimo contenuto di vitamine C ed E.

    • ortica
      L’ortica è un ottimo rimineralizzante, depurativo, anti-anemico, diuretico, ricostituente, tonificante, astringente, emostatico, vaso-costrittore, anti-allergico, immuno-stimolante. Essa si trova pressoché dappertutto ed è ottima per condire riso, pasta, uova, carne, zuppe; l’ortica aiuta anche in caso di allergie da fieno, cistiti e infezioni delle vie urinarie. State tranquilli, le ortiche non pungono più se immerse in acqua bollente oppure 12 ore dopo averle raccolte; una volta sbollentate, potete tagliarle e aggiungerle alle pietanze come preferite.

      L’ortica è anche un ottimo anti-infiammatorio, oltre ad essere un efficace anti-forfora e fortificante per i capelli; essa disinfiamma l’intestino e l’apparato osteo-muscolare in maniera molto efficace, oltre ad essere anche indicata in caso di colesterolo troppo alto. L’ortica contiene molta vitamina A, C, K potassio, manganese, silicio, calcio, potassio, zolfo, acidi organici è ottima anche per la cura dell’artrosi, della gotta, dei reumatismi e dell’artrite. Essa si può utilizzare anche sotto forma di decotto, infuso, tintura madre, tisana, succo di ortica fresco. I disturbi che traggono beneficio dall’uso dell’ortica sono: anemia, obesità, problemi epatici, emorroidi, sciatica, insufficienza cardiaca, problemi renali, capelli e unghie fragili, stress fisico o psichico, punture di insetti, dermatosi, diarrea. Il decotto o macerato di ortica sono ottimi anti-parassitari per le piante di casa.
    • ortosiphon
      L’ortosiphon è detto anche “tè di Giava” ed è famoso per le sue proprietà purificanti, virostatiche, anti-batteriche, anti-allergeniche, spasmolitiche, disinfiltranti e diuretiche. Le signore conoscono questo tè grazie alle sue virtù anti-cellulite, ma esso è anche un toccasana per la cura delle cistiti e delle infezioni delle vie urinarie. Questo tè, originario appunto dell’Indonesia e che cresce spontaneo anche in Australia e India, è anche indicato in caso di renella e altri problemi renali.


      Esso è anche un coadiuvante per tenere sotto controllo la pressione arteriosa e anche consigliabile in caso di gotta, eccessiva presenza di acido urico, malattie reumatiche e artritiche, diabete, grazie alle sue proprietà ipo-glicemizzanti. L’ortosiphon può essere assunto sotto forma di decotto, tisana, capsule, estratto secco, estratto liquido, tintura madre; esso è però controindicato sotto i 18 anni, ai bambini, alle donne in gravidanza e in allattamento. Questa bevanda, se assunta regolarmente, svolge anche un’azione coleretica, colagoga e stimolante dell’attività epatica. L’ortosiphon viene utilizzato da solo, oppure in combinazione con altre sostanze drenanti come la betulla, la pilosella, il tarassaco o il tè verde.
    • papaya
      La papaya è uno dei frutti tropicali più conosciuti e amati, chiamata anche “fruta de bomba” nei paesi latino-americani per via delle sue numerose virtù. Essa è ricca di vitamine A,C,E, di minerali come fosforo, calcio, ferro, calcio e magnesio. La papaya ha proprietà anti-ossidanti, anti-tumorali, digestive, diuretiche, immuno-stimolanti, proteo-litiche, cheratolitiche, eutrofiche, antisettiche e lassative; inoltre essa è anche molto efficace per contrastare l’insorgenza di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer e quello di Parkinson.


      Insieme a quelle cardio-circolatorie, cutanee, otorino-laringoiatriche. La papaya potenzia anche l’attività cerebrale, fluidifica e purifica il sangue. Essa favorisce lo svuotamento dell’intestino, aiuta il lavoro degli organi emuntori e stimola anche il metabolismo.
    • piantaggine

      La piantaggine, detta anche “plantago, “tirafilo” o “orecchie di ciuco”, è un’erba che cresce spontanea in tutta Europa. Nonostante a prima vista essa sembri una pianta infestante, essa è nota per le sue qualità emostatiche, emollienti, oftalmiche, astringenti, espettoranti, anti-batteriche, lenitive, anti-catarrali, decongestionanti, bechiche, anti-allergiche, cicatrizzanti, anti-pruriginose, rinfrescanti, depurative, diuretiche, anti-anemiche, idratanti, anti-reumatiche, diaforetiche.


      Secondo l’astrologia, la piantaggine era collegata al pianeta Marte e pertanto ai segni dell’Ariete e dello Scorpione ed è particolarmente indicata per quelle malattie causate da un clima freddo e piovoso. La piantaggine contiene vitamina A, C, K, mucillagini, pectine, flavonoidi, tannini. La piantaggine è efficace in caso di stitichezza, calcolosi renale, disturbi dello stomaco, infezioni della bocca e della gola, ulcere, ferite, bruciature, tosse, dermatosi, acne rosacea, problemi respiratori, mucose irritate, punture d’insetto, diarree, gengiviti, tracheiti, infiammazioni glandolari, pelle secca, afonia, ragadi anali, ragadi al seno, allergie, vene varicose, congiuntivite, occhi infiammati, vesciche, raucedine; la piantaggine purifica i polmoni, il sangue e lo stomaco.


      Questa pianta è adatta anche ai bambini; la piantaggine viene consumata sotto forma di insalata e viene anche usata per aromatizzare i minestroni, oppure può venire utilizzata sotto forma di infusi, decotti, centrifugati, sciroppi e cataplasmi. Questa pianta può anche essere utilizzata per sciacqui e gargarismi. Le spighe della piantaggine, dopo la fruttificazione, sono anche un buon alimento per i canarini.

    • pomodoro
      Il pomodoro è una verdura ricchissima di licopene, un potentissimo antiossidante che viene ancora di più “stimolato” se cotto e addizionato di olio d’oliva. Il pomodoro è poco calorico e ricchissimo di betacarotene, ideale per “preparare” la pelle all’abbronzatura. Oltre a rallentare considerevolmente l’invecchiamento, il licopene è anche un potente anti-tumorale, diminuendo considerevolmente l’insorgenza del cancro alla prostata per l’uomo e alle ovaie per la donna.


      Il pomodoro è anche ottimo per lenire le scottature domestiche; basta appoggiare una fetta sulla parte ustionata; per le scottature solari, basta schiacciare un pomodoro mescolato ad olio d’oliva e mettere il composto sulla scottatura.
    • quinoa
      La quinoa è una pianta erbacea infestante originaria dell’America Meridionale, largamente consumata dagli indios andini anche prima dell’arrivo di Colombo; essa appartiene alla stessa famiglia vegetale degli spinaci e delle barbabietole. Essa somiglia al bulgur e al cuscus; il suo valore nutritivo è paragonabile a quello dei formaggi ed è un’ottima fonte di manganese, fosforo e potassio, oltre che di vitamina B, C, E e sali minerali. E’ molto consigliabile ai celiaci, perché priva di glutine.


      Può accompagnare carne, verdure, legumi; si può mangiare calda o a temperatura ambiente. La quinoa ha anche virtù antiossidanti, anti-tumorali, anti-infiammatorie; essa è anche consigliabile alle persone che soffrono di problemi all’apparato cardio-circolatorio, grazie alla ricchezza di magnesio.
    • Il radicchio, o “cicoria rossa”, è un’insalata di colore rosso, utilizzata cruda o cotta come contorno per carne o pesce, per preparare frittate, per condire pasta o risotti oppure grigliato, fritto o arrostito in padella. Una delle varietà più famose è il radicchio di Chioggia, che ha ottenuto la denominazione IGP, così come quello trevigiano; nelle varietà precoci, disponibili già a ottobre, ha un sapore dolce, mentre in quelle tardive, disponibili a febbraio, questa verdura ha un sapore amarognolo. Il radicchio è stato per secoli il “cibo povero” delle campagne venete, disponibile anche in inverno, il periodo più duro dell’anno anche dal punto di vista alimentare. Il radicchio era conosciuto anche dai Greci e dai Romani, che già conoscevano le sue qualità sedative, specialmente per curare l’insonnia. Quest’insalata è ricca di potassio, fosforo, acido folico, calcio, ferro, magnesio, rame, cromo, selenio, iodio e arsenico, insieme alle vitamine K, C, P, del gruppo B ed è nota per le sue qualità depurative, toniche, diuretiche, lassative, anti-radicaliche, anti-tumorali, colagoghe, anti-batteriche, disintossicanti, stomachiche, eupeptiche, anti-malariche, depurative del sangue, anti-anemiche, febbrifughe, tonificanti del sistema nervoso e digestive. Il radicchio ha anche ottime qualità sazianti ed è poco calorico, quindi ottimo per chi segue un regime dimagrante ed è anche molto consigliabile per chi soffre di ipertensione; esso è anche ricco di acido folico, quindi ottimo per le future mamme e aiuta anche a mantenere la giusta densità ossea. Il radicchio è anche indicato per depurare il fegato, per la cura del diabete, dell’insonnia, dei reumatismi, dell’artrite, dell’artrosi, dell’obesità e delle malattie della pelle, come ad esempio la psoriasi; le foglie bollite del radicchio sono anche ottime per curare i foruncoli o la pelle irritata. Il succo di radicchio viene utilizzato in cosmesi anche per calmare la pelle irritata; questa verdura serve anche per preparare decotti e infusi. Sapevate che il sostituto del caffè preparato con la cicoria prevedeva anche l’uso della radice del radicchio? Lo sciroppo di radicchio aiuta a ritrovare la voce dopo l’afonia; per questo motivo esso è consigliabile per oratori, cantanti, attori e insegnanti, tutte categorie professionali che usano molto la voce.

    • Il rafano, noto come “cren” o “barbaforte”, è molto utilizzato sotto forma di salse per aromatizzare carne, uova, pesce, insalate; questa spezia ha un sapore pungente simile a quello della senape ed è molto conosciuta specialmente nell’Europa centrale e settentrionale. Una variante del rafano color beige chiaro europeo è quello verde giapponese, utilizzato per preparare la celebre salsa “wasabi”, che accompagna il sushi. Quest’erba aromatica è utilizzata anche in Basilicata, ma per condire le frittate e i formaggi, come ad esempio il pecorino oppure anche la zuppa di verze. Il rafano ha virtù digestive, riscaldanti, disinfettanti, diuretiche, antibiotiche, depurative, anti-catarrali, immuno-stimolanti, sudorifere, stimolanti della circolazione sanguigna, anti-batteriche, rubefacenti, anti-spasmodiche, colagoghi, lassative, eupeptiche, anti-scorbuto. Il rafano è adatto a curare: disturbi urinari, malattie da raffreddamento, cattiva digestione, eritemi, scottature, infiammazioni cutanee, infiammazioni della vescica, stanchezza cronica, bronchiti, stitichezza, dispepsia, litiasi biliare, gotta, reumatismi, influenza, anemia, ipertensione lieve, acne, strappi muscolari e dolori artritici, sotto forma di compressa. Quest’erba è controindicata nei seguenti casi: gravidanza, allattamento, ipotiroidismo, infiammazioni intestinali, problemi renali, acidità gastrica, ulcera gastro-duodenale. Il rafano è ricco di magnesio, sodio, vitamina C, del gruppo B, calcio, zolfo, cloro, ferro, rame. L’infuso di rafano è ottimo per curare i reumatismi e per i problemi delle vie biliari, mentre il succo di rafano è indicato per la cura dello scorbuto. Il rafano è anche benefico per curare i parassiti dell’apparato digerente dei cani.

    • riso-
      Il riso è da secoli molto conosciuto in Oriente, mentre in Italia è arrivato solo nel Quattrocento; il Belpaese è insieme alla Spagna il maggiore produttore europeo di riso. Esso è un prezioso alleato del benessere, avendo un alto potere saziante ed essendo anche molto digeribile; è molto consigliabile per le persone che soffrono di morbo celiaco e agli allergici. Esso è ricco di vitamine del gruppo B, oligoelementi, macroelementi.



      Il riso aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna, è un efficace anti-diarroico, disinfetta l’intestino grazie alle sue virtù rinfrescanti, rimineralizzanti e nutrienti. Il riso e i suoi derivati fanno parte da secoli della cosmetica orientale; ad esempio le geishe si lavano i capelli con l’acqua dove il riso è stato bollito, per mantenerli lucidi e sani. L’olio di riso viene anch’esso usato dalle donne orientali per mantenere la pelle giovane e liscia, mentre la farina di riso stemperata e fatta bollire in un po’ d’acqua è una maschera di bellezza ideali per pelli secche e con couperose.
    • salmone
      Il salmone, sia esso fresco o affumicato, è uno dei pesci e alimenti più sani in circolazione, a parte per i malati di gotta, in quanto esso è ricco di purine. Il salmone è anche ricco di sodio, quindi controindicato a chi soffre di ipertensione. Questo pesce è però ricchissimo di acidi grassi insaturi, utilissimi per “tenere pulito” il sangue e per “costruire” il collagene, l’ “impalcatura” della giovinezza della pelle. Per questo motivo divi come Madonna e Noel Gallagher sono dei veri e propri “fans” di questo pesce!


      Gli acidi grassi sono inoltre in grado di fluidificare il sangue e contrastare l’insorgenza di malattie da deterioramento, come ad esempio la demenza senile, il morbo di Alzheimer o quello di Parkinson; il fabbisogno giornaliero di acidi grassi sarebbe di 700 mg, contenuti il 30 gr. di salmone! Questo pesce è poi uno scrigno di vitamine e minierali preziosissimi: A, gruppo B e D, magnesio e iodio. Questo alimento è quindi molto importante per far funzionare correttamente la tiroide e per chi vuole perdere peso, grazie al fatto che esso stimola molto bene il metabolismo. Esso è anche ricchissimo di proteine, che ne fanno un buon sostituto della carne rossa; il salmone è infatti un efficace anti-tumorale ed è molto indicato per curare l’artrite reumatoide e prevenire l’osteoporosi.
    • semi-di-lino

      Gli effetti terapeutici dei semi di lino sono noti da secoli; essi erano infatti tra i capisaldi della cosidetta “medicina dei conventi” e venivano utilizzati per curare ascessi, emorroidi e infiammazioni. Essi infatti sono dei veri e propri “piccoli grandi spazzini” del corpo umano. Essi sono ricchissimi di: mucillaggini, vitamine B1, B2, E, F, sali minerali, proteine, omega 3 e omega 6.


       


      Essi aiutano la motilità intestinale, sono ottimi anti-ossidanti e anti-tumorali, stimolano il sistema immunitario, proteggono dalle intolleranze e dai disturbi dell’apparato cardio-vascolare, disintossicano il corpo nella sua globalità. Da esso si ricava l’olio di semi di lino, che depura l’intestino, tutto l’apparato digerente, la pelle e i reni. Essi sono molto indicati in gravidanza, perché contribuiscono allo sviluppo del cervello del feto. I semi di lino possono anche essere utilizzato per ammorbidire e nutrire i capelli; grazie ad esso si può preparare un casa una specie di gel utilizzando 80 gr. di semi di lino, 1 cucchiaino di limone e un pizzico di sale.


      Versare i semi in un colino, metterlo in un recipiente facendo in modo che l’acqua li copra; incoperchiare e lasciar riposare tutta la notte. Il giorno dopo far cuocere il composto per 5 minuti, facendo attenzione a non farlo bollire; il composto si addenserà sempre più. Quando è denso, togliere dal fuoco, lasciare raffreddare, scolate e aggiungere gli altri ingredienti; dato che questo “gel” naturale si deteriora velocemente, congelatelo. Questo “gel” naturale è un ottimo balsamo lucidante per i capelli, tutto naturale!

    • stevia
      La stevia (Stevia Rebaudiana) è una pianta sudamericana originaria del Brasile e del Paraguay. Essa è capace di dolcificare 20 volte più dello zucchero … a 0 calorie. Sembra fantascienza, ma non lo è, in quanto l’agente dolcificante è dovuto ai glucosidi steviolici, ricavati dalla polverizzazione delle sue foglie. Giusto per dare un’idea del potere dolcificante della stevia: un cucchiaino da tè di questa pianta ha lo stesso potere dolcificante di una tazza di zucchero.


      Se utilizzata a colazione per dolcificare tè o caffè, la Stevia riduce il desiderio di pasta, pizza, dolci, alcool per tutta la giornata, controllando il livello di glicemia nel sangue. La stevia ha un retrogusto di liquirizia e può tranquillamente essere utilizzata per preparare anche vari dolci e torte!
    • te-roiboos
      Il tè roiboos (in lingua afrikaans: “cespuglio rosso”) è originario del Sudafrica, dove è noto per le sue qualità rimineralizzanti e rinfrescanti. Esso è anche noto come “tè africano” o tè rosso e contiene minerali come calcio, sodio, magnesio e potassio, che “alcalinizzano” il corpo. Il liquido è infatti di questo colore ed è naturalmente dolce; per questo motivo è anche possibile berlo senza zucchero.



      Il roiboos contiene zinco e flavonoidi, dei veri e propri toccasana per unghie e capelli; inoltre lo zinco è ottimo per difendere la pelle dai radicali liberi. Non per niente le donne sudafricane utilizzano il roiboos freddo come maschera di bellezza: esse fanno semplicemente raffreddare questo tè, poi vi intingono una faldina di cotone e lo passano su tutto il viso. Lo lasciano asciugare e poi risciacquano col normale detergente. Inoltre, il roiboos non contiene caffeina, quindi può essere tranquillamente bevuto anche alla sera. La quantità di anti-ossidanti e anti-tumorali del roiboos può essere paragonabile a quello del tè nero o del tè verde, che ne fa un vero e proprio “elisir di lunga vita naturale”. Inoltre il roiboos è anche un anti-virale perfettamente naturale, noto anche per le sue virtù digestive, anti-spasmodiche, anti-allergiche, anti-tumorali, epato-protettive e cardio-protettive.
    • te-verde
      Il tè verde è un anti-ossidante potentissimo, un vero e proprio “spazzino” delle arterie; esse sono addirittura potenziate dall’aggiunta di limone. Esso protegge l’apparato cardio-circolatorio, stimola il sistema immunitario ed è un ottimo anti-tumorale; pensate che i fumatori giapponesi hanno l’incidenza più bassa del mondo di cancro al polmone! Il tè verde stimola anche il metabolismo, aiuta la diuresi, tiene sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue, migliora la respirazione e l’alitosi.


      Questo tè contiene poca caffeina, quindi può essere anche consumato alla sera senza alcun problema, lenendo addirittura l’ansia, lo stress; per questo in Oriente si dice “Il tè è saggezza liquida”. Per non distruggere le sue preziose vitamine, l’acqua di preparazione del tè verde non dovrebbe superare i 75-80° gradi; la bustina o le foglie andrebbero tenute in infusione per 2-3 minuti.
    • Dalla pianta di ulivo si ricava il fiore di Bach “Olive”, per quelle persone che a causa del troppo lavoro, crisi affettive, torti subiti, perdite si sentono svuotate, che desiderano solo dormire e “vegetare”; infatti la loro frase preferita è “Sono sfinito”. L’olivo è una pianta tipica della regione mediterranea, da essere considerata un vero e proprio albero sacro dagli antichi Greci, tanto che chi abbatteva un ulivo era addirittura punito con la morte. La sua versione selvatica si chiama “oleastro” e con essa nell’antica Grecia si incoronava il vincitore delle Olimpiadi. Secondo la mitologia greca, fu la dea Atena a regalare l’olivo all’umanità. Dai frutti di questa pianta si ricava l’olio d’oliva, alimento simbolo della “dieta mediterranea”, noto ormai in tutto il mondo per le sue virtù emollienti e anti-cancro. Un purgante semplice e naturale consiste nell’assumere un cucchiaio di olio d’oliva a digiuno, alla mattina. Ormai questa pianta è molto conosciuta a livello del benessere, tanto che ora sono molto di moda gli scrub ai noccioli di olivo, le maschere viso, corpo e capelli all’olio d’oliva; esso è anche ricco di sodio, fosforo, potassio, rame, ferro, manganese. Le foglie di ulivo, sotto forma di infuso o decotto, sono anche note per le loro proprietà ipoglicemizzanti, diuretiche, vasodilatatrici, anti-gottose, anti-reumatiche, depurative, anti-uriche, immunostimolanti, anti-micotiche, stimolanti, febbrifughe e stimolanti dell’attività epatica, rinforzante dei capillari, antibatteriche, antivirali, antiradicaliche, anti-artritiche, vermifughe. L’ulivo è anche disponibile sotto forma di tintura madre ed estratto glicerico; l’olivo è anche un ottimo coadiuvante nella lotta all’obesità, contro le emorroidi, il piede d’atleta, il diabete, le infezioni delle vie urinarie, micosi, verruche, rabbia, tigna, morbo di Lyme, herpes zoster, otite, vari tipi di epatiti, streptococchi, coliche, litiasi biliare, infiammazioni delle mucose e stitichezza. L’olio d’oliva è benefico per la crescita delle ossa dei bambini e per la loro calcificazione. Una ricetta molto semplice e molto efficace per abbassare la febbre superiore a 39° prevede la bollitura di foglie d’olivo in acqua. Far intiepidire il liquido ottenuto e bere. Per rinforzare le unghie e allo stesso ammorbidire la pelle delle mani, immergerle in un catino dove avrete messo dell’olio d’oliva tiepido mescolato a del succo di limone. Per l’otite dei bambini, prendere un cotton-fioc, inumiditelo con olio d’oliva tiepido e 5 gocce di olio essenziale di lavanda ed effettuate delle toccature nell’orecchio, fino alla scomparsa del dolore. L’olio d’oliva scioglie anche i tappi di cerume: versare nell’orecchio 20 gocce di olio d’oliva tiepido e lasciar agire per 5 minuti. Dopo girarsi sul lato opposto per far uscire l’olio.