• acerola

      Acerola

      L’acerola, conosciuta anche come “ciliegia di Barbados” o “ciliegia delle Indie Occidentali”, è una pianta dell’Amazzonia ricchissima di vitamina C, che dà frutti rossi molto apprezzati; in Brasile è molto comune trovarli in commercio e le popolazioni dell’America tropicale consumano abitualmente questo frutto quando sono raffreddati. I frutti di acerola si possono consumare crudi, sotto forma di succo, di gelato, di sorbetto e di dolci e hanno un sapore agrodolce; è anche possibile consumare l’acerola sotto forma di estratto secco.

      La pianta di acerola ha 20 volte più vitamina C del kiwi e 15 volte in più rispetto all’arancia. Essa è inoltre ricca di vitamina A e B, tannini, calcio, ferro e magnesio. L’acerola stimola le difese immunitarie, è un’ottima fonte di anti-ossidanti, combatte il sanguinamento gengivale, è astringente, combatte l’influenza, il raffreddore, l’astenia, le carenza vitaminiche; questo frutto ha anche capacità remineralizzanti. L’acerola è ottima anche in caso di fragilità capillare, per stimolare la produzione di acido folico, combatte l’eccesso di colesterolo ed è anche un ottimo anti-tumorale; inoltre, essa copre per il 100% il fabbisogno di vitamina C di una persona adulta. Come ben si sa, la vitamina C è un toccasana per mantenere la pelle giovane e sana; un incentivo in più per consumare l’acerola tutti i giorni! L’acerola aiuta a curare i disturbi gastrici, le rughe, l’epatite, la carie e gli aspetti meno piacevoli della menopausa; inoltre questo frutto ha anche ottime proprietà anti-infiammatorie!