• alchechengi

      Alchechengi

      L’alchechengi (o alkekengi) è un frutto di colore rosso-arancio, ricchissimo di vitamina A e C, la cui famiglia botanica è quella delle Solanacee, la stessa dei pomodori, dei peperoni e delle melanzane; questo frutto è anche chiamato “ciliegia invernale”. Questo frutto è originario dell’Europa e dell’Asia; esso è anche ricco di ferro, niacina, licopene, potassio, tannini e antociani. L’alchechengi viene raccolto quando è maturo e consumato fresco o secco, anche sotto forma di succo o marmellata.


      Le bacche di alchechengi leggermente seccate si possono anche mettere in salamoia, oppure aggiunte alle insalate, se consumate fresche; dalle bacche si ricava anche un liquore medicinale noto per le sue qualità diuretiche. Le bacche di alchechengi sono molto amate in pasticceria, in quanto esse spesso si trovano ricoperte di cioccolato oppure per preparare delle marmellate molto saporite ; inoltre, la pianta di alchechengi può anche essere utilizzata come pianta ornamentale. Questo frutto è ottimo contro la calcolosi renale, i problemi delle vie urinarie, i disturbi cutanei, la gotta, le nefriti, la ritenzione urinaria, l’itterizia, la renella, l’avitaminosi, l’uricemia. L’alchechengi ha proprietà diuretiche, anti-infiammatorie, febbrifughe, anti-reumatiche, emollienti, rinfrescanti, anti-ossidanti, anti-flogistiche, anti-piretiche, espettoranti, anti-gottose, lassative, tossifughe, anti-anemiche, depurative, anti-reumatiche, anti-uriche e rinfrescanti. Dal frutto dell’alchechengi si ricava anche una tisana molto utile in caso di disturbi reumatici.