• Alchemilla

      L’alchemilla, chiamata anche “erba stella” o anche “piede di leone”, è una pianta erbacea che cresce spontanea nell’Europa centrale e occidentale, specialmente in montagna; l’alchemilla si trova anche in Asia centrale. Il nome di questa pianta deriva dal latino alchemia, in quanto nel Medioevo si credeva che che l’acqua raccolta sul fondo di questa pianta aiutasse gli antichi alchimisti nella scoperta della pietra filosofale. Essa viene usata per la cura delle emorragie interne ed esterne, del mal di denti, del mal di gola, per i pruriti anali e vaginali, della dismenorrea, della sindrome premestruale, dell’herpes zoster; infatti quest’erba è famosa per le sue qualità lenitive, astringenti, antibatteriche, anti-spasmodiche, cicatrizzanti, analgesiche, stomachiche, febbrifughe, sedative, emostatiche, detergenti, diuretiche e rinfrescanti. L’alchemilla è anche utile nelle infezioni orali, dentali, della gola, degli occhi; quest’erba è anche ottima per curare gli stati influenzali, per la cura del colon irritabile, medicare le ferite, calmare le infiammazioni delle mucose, in caso di diarrea, per la cura della leucorrea, della colite, per frenare le emorragie, in caso di affaticamento nervoso, reumatismi, debolezza muscolare, obesità, cefalea, congestione epatica, enterite, infermità dello stomaco e dell’intestino, congiuntiviti, ernie dei bambini, insonnia, cefalee.


      L’alchemilla è utilizzabile sotto forma di decotti, infusi, estratto secco, estratto fluido, macerati, decotti, tintura madre; le sue foglie possono essere anche utilizzate per aromatizzare tè e insalate. Quest’erba rende più facile il parto e tonifica l’utero. Sotto forma di gargarismi, essa è utile per cantanti, attori e oratori, in quanto essa migliora anche le prestazioni vocali. Dal punto di vista estetico, l’alchemilla ha effetti schiarenti ed elasticizzanti sulla pelle; per questo motivo viene utilizzata per ridurre le smagliature e schiarire le lentiggini.