• Centella Asiatica

      La centella asiatica, detta anche “tigre del prato”,”erba della tigre” o “scodella d’acqua”, è un’altra erba molto conosciuta dalle donne per le sue virtù drenanti e purificanti, ma anch’essa è controindicata in gravidanza, in caso di diabete e nel corso dell’allattamento. Quest’erba è originaria dell’India e della parte meridionale degli Stati Uniti; essa cresce anche in Indonesia, Sri Lanka, Australia e altre regioni tropicali, considerate l’habitat delle tigri; infatti questi animali si strofinavano spesso contro le foglie di centella asiatica per curare le loro ferite. Essa è indicata anche in caso di cellulite, ritenzione idrica, fragilità capillare, crampi notturni, emorroidi, pesantezza delle gambe, gonfiore delle caviglie, scottature, lesioni, ulcere gastriche, psoriasi, insufficienza venosa, sovrappeso, ferite, dermatosi, eczemi, smagliature cutanee, piaghe, ragadi, depressione lieve. La centella asiatica è disponibile sotto forma di pillole, tintura madre, infusi, estratto secco, creme corpo, capsule, tisane, decotti o gocce; le sue virtù sono molto conosciute anche dalla medicina tradizionale cinese e quella ayurvedica.


      La centella asiatica è anche utile per migliorare l’attenzione e tonificare la memoria. Secondo la tradizione orientale, la centella asiatica cura anche la lebbra, le preoccupazioni, la depressione; infatti questa pianta ha anche virtù diuretiche, purificanti, sedative, eudermiche, rassodanti, anti-rughe, drenanti, anti-cellulite, riepitelizzanti, stimolanti del collagene, anti-emorroidali, anti-depressive, ansiolitiche, cicatrizzanti, lenitive, flebo toniche, anti-depressive. Molto spesso la centella asiatica viene utilizzata in sinergia con le seguenti erbe: rusco, ippocastano, vite rossa, gingko biloba.