• cicoria

      Cicoria

      Dalla pianta di cicoria si ricava il fiore di Bach “Chicory”, per quelle persone che danno affetto, ma pretendendo qualcosa in cambio”; la loro frase preferita è infatti “dopo tutto quello che faccio per te”. La cicoria è caratterizzata da grandi fiori azzurri e si mangia in insalata; un tempo, ad esempio durante la guerra, era utilizzata come surrogato di caffè. Questa pianta è ricca delle seguenti vitamine: A, B,C,P,K.


      Esistono vari tipi di cicoria, ma si possono distinguere due grandi gruppi: le “cicorie da foglie” e le “cicorie da radici”. I minerali contenuti nella cicoria sono: magnesio, sodio, fosforo, rame, calcio. La cicoria è depurativa, disintossicante, anti-biotica, astringente, tonica, immuno-stimolante, diuretica, ipo-glicemizzante, coleretica, digestiva, anti-infiammatoria, amaricante, rinfrescante, emolliente, espettorante, carminativa e anche leggermente lassativa e sedativa, perché ricchissima di fibre.


      Oltre che in insalata, la cicoria può essere assunta sotto forma di infuso, estratto di fiori, radice, tintura vinosa o di decotto, benefici in caso di anoressia, problemi di fegato, intestinali, dei reni, insufficienza biliare, iperglicemia, diabete, astenia, idropisia, ittero, litiasi, emicrania, parassiti intestinali, reumatismi, dispepsia, depressione, problemi della milza, anemia, infezioni dell’apparato urinario, flatulenza, colon irritabile, cistite, gotta. Sotto forma di cataplasma, la cicoria cura i foruncoli, i tagli, i lividi e gli ascessi; il decotto di cicoria lenisce la pelle arrossata. Se ne può bere anche l’acqua di cottura. La cicoria è anche benefica per curare asma, bronchite e congestione nasale.