• iperico

      Iperico

      L’iperico, o “erba di San Giovanni”, o “cacciadiavoli”, è noto per le sue qualità anti-depressive. “Cacciadiavoli” può anche significare che quest’erba aiutava a dissolvere l’ “inquietudine nervosa” o le “preoccupazioni” – una volta, quella che ora si chiama “depressione”, veniva classificata così- e infatti l’iperico è tuttora noto per le sue qualità ansiolitiche e sedative; inoltre, non ha effetti collaterali e costa molto meno dei vari farmaci anti-depressivi.


      L’iperico è noto per portare il sole nella “notte buia dell’anima”, scacciando i “demoni” del buio, della malinconia,  stimolando la voglia di vivere e di ricominciare. Dall’iperico si estrae anche un olio di colore rosso, capace non solo di ammorbidire la pelle, ma anche di curare ferite e tagli; l’olio di iperico ha anche virtù nutrienti e tonificanti e può anche essere aggiunto all’acqua del bagno. L’iperico è anche benefico per il sistema nervoso, quello digerente, per la cura delle emorroidi, dei lividi.


      Quest’erba è anche nota per le sue qualità anti-virali, anti-settiche, cicatrizzanti, astringenti, anti-micotiche, riepitelizzanti, anti-diarroiche, astringenti, espettorante, diuretiche, vermifughe, elasticizzanti, purificanti, rasserenanti. Esso è disponibile sotto forma di capsula, tisana, tintura madre o compressa; l’iperico cura anche i postumi dell’abuso di alcool, i disturbi polmonari e renali, le nausee, la psoriasi, l’artrite reumatoide, la diarrea, le piaghe da decubito, eritemi solari, eritemi da pannolino, sciatica, reumatismi, prurito, enuresi, paure dei bambini, herpes simples, afte, ansia, gastriti, dolori muscolari, scottature, catarro, ragadi del seno, spossatezza, lombalgie, funghi, tosse, raffreddore, cicatrici, ulcerazioni genitali, couperose.