• salvia

      Salvia

      La salvia è una delle piante aromatiche più famose e amate, nota per le sue qualità deodoranti, digestive, aromatizzanti, che insaporiscono molto bene pasta, pesce, carne, risotti, minestre! Il suo nome deriva infatti dal latino “salvus”, che significa “sano”, oppure “salus”, che vuol dire “salute”; infatti le virtù della salvia erano ben note agli Egizi, ai Greci e ai Romani. Le qualità terapeutiche della salvia sono note anche in Oriente;


      ad esempio, nella medicina cinese la salvia è usata per curare depressione, insonnia, i problemi mestruali, le malattie mentali, i problemi gastro-intestinali. La medicina ayurvedica utilizza invece la salvia per i problemi oculari, le emorroidi, le malattie dell’apparato riproduttore. In cucina bisogna fare attenzione a non aggiungerne troppa, in quanto essa “prevale” sulle altre spezie! Sapevate che la salvia ha il suo significato anche nel linguaggio dei fiori? Il suo significato varia a seconda del tipo di salvia che si regala: se si regala la salvia azzurra, vuol dire “apprezzo le tue qualità”, mentre se si regala della salvia porpora significa “ambizione”, mentre attenzione alla salvia aurata: essa significa “venalità”.


      Dalla salvia si estrae anche un olio essenziale, noto per le sue qualità riscaldanti ed espettoranti. La salvia ha anche proprietà emmenagoghe, infatti essa è raccomandata in caso di amenorrea; quest’erba ha anche proprietà diuretiche, ipoglicemizzanti, balsamiche, anti-settiche, febbrifughe, anti-spasmodiche, anti-catarrali. La salvia è indicata infatti per i seguenti disturbi: tosse, catarro, dismenorrea, ritenzione idrica, edemi, intestino irritabile, mal di testa, reumatismi, diabete, febbri, mal di gola.