• saponaria

      Saponaria

      La saponaria ha proprietà diaforetiche, toniche, diuretiche, sudorifere, espettoranti, calmanti, tossifughe, anti-reumatiche, anti-acne, lassative, diuretiche, colagoghi, diuretiche, mucolitiche, anti-flogistiche, vermifughe, anti-gottose, anti-reumatiche; quest’erba è chiamata anche “centaurea maggiore”, “saponina” o anche “erba savona”. Dalla saponaria si ricava il fiore di Bach “Centaury”, per le persone “troppo buone”, che si sacrificano talmente per gli altri da dimenticarsi di sé stessi. La saponaria può essere somministrata sotto forma di radici, decotto, tisane.

      Il decotto può essere utilizzato per stimolare l’attività del fegato e per curare dermatosi, artriti, bronchiti, eruzioni cutanee, catarri, eczemi, colesterolo alto; la saponaria è anche ottima per rinforzare i capelli fragili. Il decotto di saponaria può anche essere utilizzato per la cura della psoriasi. La saponaria fatta bollire in acqua piovana aiuta a ridare vita a tessuti antichi sciupati dalla polvere e dal tempo; la pianta andrebbe raccolta in autunno. Le radici di saponaria, sotto forma di decotto, sono un ottimo rimedio naturale contro la tosse; inoltre, questa pianta veniva utilizzata per preparare i detersivi, a causa della sua ricchezza di saponine.