• fiori-di-bach-larch

      Fiori di Bach Larch

      Il fiore di Bach Larch fa parte dei “19 assistenti” e corrisponde al larice, il fiore dell’audacia, al color rosso mosto, al pianeta Venere, al segno della Vergine. La loro frase preferita è “gli altri sono tutti migliori di me”; il pulcino Calimero potrebbe essere un personaggio Larch. Le persone Larch hanno poca fiducia in loro stesse e nelle loro capacità, credendosi incapaci a fare le cose che ammirano negli altri, ma non ne sono invidiosi.
    • larch-

      Larch

      Essi non investono energie per migliorarsi, costruendosi attorno una “prigione” di limiti autoimposti, cadendo nella trappola della “self-fulfilling prophecy”. Le persone Larch nell’infanzia hanno spesso sentito frasi come “Guarda tuo fratello/tua sorella com’è bravo/a”, “Non combinerai mai niente”, “Sei un buono a nulla”. Queste frasi per i tipi Larch sono diventate quasi una verità assoluta; per questo motivo essi pensano di sé stessi “valgo poco o niente” e non si mettono mai alla prova, con la scusa della modestia.

      Il tipo Larch si rinchiude nel suo guscio per paura che gli altri “scoprano” la sua incapacità e la sua imperizia, avendo un tale terrore del giudizio altrui; le persone Larch si riconoscono dallo sguardo basso e dall’atteggiamento modesto e dimesso. Quando fanno qualcosa, le persone Larch si preoccupano molto del risultato; sembra che non si pongano il problema se fare quella determinata cosa a loro piaccia o no. Se sbagliano, si “ritirano” subito, non facendo tesoro dell’esperienza negativa come occasione per crescere e migliorare; la loro creatività è bloccata.

      Del larice si usa l’olio essenziale, efficace nella cura della tosse e nei disturbi respiratori. Il fiore di Bach Larch viene spesso prescritto prima di un esame e cura anche i seguenti disturbi fisici: colon irritabile, bruciature solari,amnesia, ipotensione, tachicardia, complessi di inferiorità, ciclotimia, asma, embolie, impotenza, emicrania, problemi dell’apparato osteo-articolare, cefalea, balbuzie.