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      Fiori di Bach Sweet Chestnut

      Il fiore di Bach “Sweet Chestnut” fa parte dei “19 assistenti” e corrisponde al castagno, al pianeta Plutone, al segno dello Scorpione, al giallo raggiante. E’ il rimedio collegato alla “notte buia dell’anima”, quando ci si sente disperati, con le spalle al muro; è la “boccata di ossigeno” per ricominciare a vivere. A differenza di “Cherry Plum” che vuole “farla finita” nei momenti di crisi, Sweet Chestnut non si commisera, non cerca aiuto; vive la sua disperazione con dignità, isolandosi e chiudendosi.
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      Sweet Chestnut

      La frase che meglio di tutto li caratterizza è “Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?” Questo rimedio è quello che si somministra quando tutto sembra crollarci addosso, quando abbiamo toccato il fondo e abbiamo l’impressione di essere arrivati “alla fine dei giorni”. C’è da dire che Sweet Chestnut è una fase transitoria, ma il senso della sconfitta è imminente, l’angoscia è insopportabile, la sensazione di annientamento è profonda; la persona Sweet Chestnut si sente “morire dentro”, non sa come uscire da questa brutta situazione, vede solo vuoto e disperazione.

      Anche se fa di tutto per nasconderlo, si intuisce la sua prostrazione interiore dall’espressione vuota ed “esausta”. Grazie all’assunzione di questo fiore, si può davvero dire: “riuscimmo a riveder le stelle”; esso è spesso accompagnato da “Agrimony”. In fitoterapia, le foglie del castagno hanno una funzione astringente, mentre in gemmoterapia esso viene usato per stimolare la circolazione venosa. Le castagne sono note invece per le loro qualità digestive, rimineralizzanti, vitalizzanti, lenitiva.

      Sweet Chestnut cura i seguenti disturbi fisici: paresi, neoplasie, problemi alle gambe, canizie, esaurimento nervoso e fisico, sterilità psicogena, dolori articolari, amenorrea, amnesie a “corto raggio”, sensi di colpa, anorgasmia, emiplegia, insufficienza epatica, rughe, macchie cutanee, senso di autosvalutazione, problemi biliari, anoressia, cellulite edematosa, alopecia, bulimia, dipendenze di vario tipo, ulcera peptica, depressione, alterazioni ritmi sonno-veglia, obesità, problemi gastrici di vario tipo.