• Le qualità del fango

    • La cultura termale aponense è la più antica d’Europa, superando l’empirismo ha studiando l’efficacia delle materie prime attraverso la ricerca e la prova scientifica.

      Abano è, nel mondo, la più grande realtà per la prevenzione e la cura dell’artrosi e dell’osteoporosi e di molte patologie legate alle articolazioni.

      Parliamo dei punti di assoluta forza che danno dignità e forza al concetto di Salute grazie alla fangobalneotearapia e alla ricerca del Centro Studi Termali Pietro d’Abano:
      1) essere a normativa dalla legge 40 e dal Purt
      2) accreditati al livello Super in base al DGRV n. 2501 in materia di autorizzazione e riconoscimento del Ministero della Sanità.

    • 1) viene utilizzata solo argilla naturale
      2) si usa un processo di maturazione del fango codificato e classificazione delle alghe che si sviluppano, sono stati isolati ceppi unici di alghe i quali a loro volta sono stati depositati all’Istituto Pasteur
      3) sono stati isolati i principi attivi prodotti da queste alghe, è quindi dimostrato la loro attività antinfiammatoria superiore al cortisone e all’indometacina (Mario Negri Sud)
      4) dimostrazione dell’attività di protezione della cartilagine da parte di questi principi attivi (Istituto Tumori di Genova)
      5) è stato attivato l’osservatorio del Distretto Termale Euganeo in modo che l’università di Padova monitori e certifichi il Fango Maturo Doc
      6) sono stati pubblicati 27 lavori clinici su Riviste Mediche internazionali con impact factor dal Centro Studi Termali Pietro d’Abano.

      Ricerche del Centro Studi Termali Pietro d’Abano parlano di  evidenze sugli effetti antinfiammatori della fangoterapia: gli indicatori di infiammazione (PGE2) si riducono sensibilmente nei pazienti con disturbi osteoarticolari sottoposti a trattamento, con un beneficio che si ripercuote anche sui sintomi del dolore che possono ridursi fino al 40% .
      Anche uno studio della regione Lombardia dimostra come le cure termali possono abbassare del 10% il ricorso ai farmaci con un vantaggio per la salute del paziente e una riduzione della spesa sanitaria.

      Reumatismi, artrite e artrosi, come la tensione muscolare, magari derivata da una cattiva postura di sforzo o patologie o semplici disturbi che molti hanno sperimentato almeno una volta. Il dolore che provoca colpisce le articolazioni, particolarmente le ginocchia, cosi come i muscoli del collo e la schiena.

      In questi momenti è facile si ricorrere a farmaci antinfiammatori, come i FANS che, grazie ai loro principi, agiscono proprio allentando l’infiammazione e dunque il dolore.
      Il fango di Abano, approvato anche scientificamente risulta essere un metodo alternativo che, permette di diminuire l’utilizzo dei farmaci.

      Il Sistema Sanitario Nazionale italiano copre l’erogazione delle cure termali per i pazienti affetti dalle seguenti malattie: reumatiche, dermatologiche, ginecologiche, dell’apparato urinario, delle vie respiratorie, otorinolaringoiatriche, vascolari e  dell’apparato gastroenterico.