• massaggio-qhaqoy

      Massaggio Qhaqoy

      Il massaggio Qhaqoy è di origine Inca ed è anche chiamato “massaggio dell’anima”, praticato in origine dai “curanderos” boliviani e peruviani, che grazie ad esso “ascoltavano” i bisogni dell’anima, del corpo e dello spirito. Esso ha origine in Sudamerica, prima dell’arrivo degli Spagnoli ed è citato nel famoso libro “La profezia della curandera”.


      Gli antichi Inca credevano che la Terra era influenzata dagli altri pianeti del sistema solare e della costellazione della Croce del Sud, che per gli antichi Inca corrispondeva alla nostra Stella Polare; gli uomini erano governati dal Sole (Ti), caratterizzato da un’energia forte e dirompente, mentre le donne dalla Luna (Ki), la cui energia era più dolce e ricettiva, ma non meno potente di quella solare.


      Il massaggio Qhaqoy mirava infatti a riequilibrare l’anima dell’uomo con quella della natura intorno a lui; l’uomo era a sua volta diviso in varie parti, che sono: quella fisica, mentale, emozionale, spirituale. Esse devono tutte essere in equilibrio tra loro, affinchè la persona sia sana. Il massaggio Qhaqoy utilizza tutti i sensi di cui il corpo umano è dotato, ma privilegia il tatto. Esso è il primo senso sviluppato dal bambino nel periodo della gestazione; infatti la sensazione tattile è importantissima fin dai primi anni di vita … è ormai ampiamente provato quanto la sua deprivazione sia nociva per l’essere umano, sia bambino che adulto.Questo tipo di massaggio prevede 7 tipi di sfioramenti, aiutando a ritrovare sé stessi e a rielaborare le esperienze traumatiche secondo i ritmi personali di ciascuno di noi; la parola d’ordine di esso è infatti “tirare fuori per rielaborare e risolvere”.


      Nel corso del primo incontro, il terapista fa eseguire al paziente un auto massaggio guidato, in modo che egli riprenda contatto col proprio corpo, riscoprendo la forma del volto, delle mani e il ritmo del respiro. Così facendo, gli organi vitali vengono sensibilizzati e ricevono meglio le manipolazioni, che irradiamo amore e calore, specialmente verso chi si sente solo, sfiduciato e impaurito. Inoltre, il terapista controlla la lingua, i polsi, la pelle e gli occhi del paziente, individuandone i problemi. Il massaggio Qhaqoy è infatti consigliato nei seguenti casi: postumi di traumi, stress, disturbi nervosi, contratture. La seduta di massaggio Qhaqoy può durare due ore, prevede un sottofondo musicale e l’utilizzo di vari oli da massaggio, erbe medicinali e pietre riscaldate; questa terapia agisce molto il profondità, riportando alla luce blocchi e traumi a volte risalenti all’infanzia.


      Una delle tappe terapeutiche del massaggio Qhaqoy è la “Thalay”; il paziente viene adagiato in una morbida coperta di lana, i cui angoli vengono tenuti da 4 persone, una per angolo. Grazie alla “Thalay”, al paziente sembrerà di essere dentro un’amaca. Può infatti capitare che nel corso di un massaggio Qhaqoy il paziente pianga, rida, iperattività, sonno; sarebbe consigliabile annotare le esperienze provate durante il massaggio, prendendo coscienza dei miglioramenti avvenuti tra una seduta e l’altra. La cadenza consigliata per le sedute di massaggio Qhaqoy sono una al mese, per quattro o cinque volte. Questo tipo di massaggio è adatto anche ai bambini e non ha controindicazioni.