• termoli-molise

      Molise

      La regione del Molise è la prima dell’Italia meridionale ed è chiamata “Il cuore pulito d’Italia”, oltre ad essere una delle regioni meno conosciute e frequentate della penisola. La regione Molise è stata istituita nei primi anni Sessanta, in quanto prima essa si chiamava “Abruzzo e Molise”. Le città più importanti sono Campobasso e Isernia. La prima città sorge a 701 metri di altitudine ed è il terzo capoluogo di provincia più alto d’Italia; essa è stata progettata secondo i criteri della “città giardino” e infatti essa è una delle città più vivibili del centro sud.

      Infatti nei suoi giardini pubblici sono piantati alberi rari come ad esempio sequoie, abeti rossi e cedri del Libano. Il Molise è noto anche come meta di vacanze sciistiche, come ad esempio nelle località di Capracotta e Campitello Matese, ricordata nel film “Il conte Max” come la “Cortina degli Abruzzi”. La località marina di Termoli invece è meta di vacanze al mare e da lì partono regolarmente gli aliscafi per le Isole Tremiti.


      Storia e cultura 


      Il Molise è una regione dell´Italia meridionale, le cui due cittá piú importanti sono Campobasso e Isernia. Nel Molise si trova una porzione del Parco Nazionale dell´Abruzzo; questa regione è una delle poche in Italia ancora non toccate dal turismo di massa. Il Molise offre boschi incontaminati, cieli cristallini e purezza dell´aria, oltre ai borghi storici sulle colline; questa regione è l´ideale per programmare una vacanza di escursioni in montagna all´insegna della calma e della natura. L´Adriatico bagna il Molise per 38 km e la principale cittadina di vacanze al mare è Termoli, dalla quale partono i traghetti per le Isole Tremiti, situate nella vicina Puglia. Il Molise offre anche vari itinerari culturali, come: il Museo Sannitico a Campobasso, a Isernia il Museo Archeologico, a Venafro un altro Museo Archeologico.


      Sport ed escursioni in mountain bike in Molise


      In Molise è possibile sciare a Campitello Matese, che è la sua stazione sciistica piú frequentata. Questa localitá è una meta di vacanze in montagna anche d´estate, in quanto qui si possono praticare vari sport: l´equitazione, il parapendio, il trekking, le escursioni in fuoristrada e in mountain bike. Questi due sport si praticano anche sul Massiccio delle Mainarde, in provincia di Isernia. Le vacanze in montagna in Molise offrono anche la possibilitá di praticare l´arrampicata sulla montagna di Frosolone e di esplorare la seconda grotta piú lunga d´Italia, quindi un´occasione da non perdere per gli speleologi. Le escursioni in mountain bike sono molto popolari in tutto il Molise, per via del buon fondo stradale e il buon collegamento tra le cittadine del Matese.  


      Vacanze sul mare in Molise


       La costa adriatica del Molise si estende per 38 km sull´Adriatico e la cittadina principale è Termoli, dalla quale partono i collegamenti per le Isole Tremiti. Altre localitá per le vacanze al mare in Molise sono: Campomarino, Montenero e Petacciato. Le vacanze al mare in Molise sono caratterizzate da un mare pulito, che ha comportato piú volte il conferimento della Bandiera Blu, dall´ottimo livello delle strutture ricettive e da una gastronomia molto originale che rivela il forte legame con l´entroterra, testimoniato ad esempio dalla pasta e fagioli con le cozze o la minestra di farro e scampi. I borghi dell´entroterra offrono anche molto in termine di cultura e tradizione, per via della permanenza di isole linguistiche albanesi e croate, che conservano ancora le loro tradizioni. 

    • Campobasso è il capoluogo di provincia della regione Molise, che a partire dal 1963, anno dell’istituzione della regione Molise, ha acquistato sempre più importanza. Essa è una città di origine longobarda, costruita tra i fiumi Biferno e Fortore; nonostante si trovi nel centro-sud, Campobasso in inverno è una delle città più fredde d’Italia. I monumenti più importanti sono la Cattedrale della Santissima Trinità, la chiesa di San Leonardo, il Castello Monforte. La città è divisa in due: la città alta, di origine medievale, raccolta attorno al Castello Monforte, mentre la città bassa si è sviluppata nel XIX secolo, secondo i criteri della “città giardino”. Ad esempio, gli amanti della natura potranno visitare il giardino di Villa Capoa, che ospita molte specie di piante e fiori. A Campobasso si trovano anche i seguenti musei: il Nuovo Museo Provinciale Sannitico, il Museo dei Misteri, il Museo Internazionale del Presepe in Miniatura, la Galleria d’Arte Contemporanea Limiti- Inchiusi.

    • La località di Capracotta si trova in provincia di Isernia ed è il comune più alto degli Appennini dopo Rocca di Cambio. Capracotta è nota come località sciistica e qui negli anni Novanta sono stati disputati i campionati di sci di fondo. Basti pensare che le precipitazioni nevose sono abbastanza cospicue; non è raro che la neve caduta in paese raggiunga i 2 metri. Per questo motivo Capracotta è soprannominata “il paese delle bufere”! A Capracotta si possono praticare lo sci di fondo e lo sci alpino, mentre in estate si può visitare il “Giardino della Flora Appenninica”, dove si trovano varie piante e fiori tipici dell’Appennino e dell’Italia meridionale. Le feste più importanti di Capracotta sono: la festa della Madonna di Loreto, la “Pezzata” e la festa del Santo Patrono. Capracotta è anche ricordata nel film “Il conte Max” come “la Cortina degli Abruzzi”.

    • La cittadina di Termoli è in provincia di Campobasso e si trova sul mare Adriatico ed è un antico borgo marinaro, anch’esso insignito della “Bandiera Blu”; da qui partono gli aliscafi diretti alle Isole Tremiti, un arcipelago pugliese tra i più belli d’Italia. La parte antica della città è dominata dal Castello Svevo, il simbolo della città; esso fu fatto costruire nel XIII secolo da Federico di Svevia e ora serve come “sfondo” per mostre, concerti e anche per i matrimoni civili. Gli amanti della cultura potranno anche visitare la Piazza Duomo, Piazza Vittorio Veneto, la chiesa della Madonna delle Grazie, il Santuario di Maria Santissima della Vittoria in Valentino. Se siete in vacanza a Termoli in agosto, non mancate la festa di San Basso, che si celebra ogni anno il 4 agosto! Sapevate che a Termoli è nato il famoso fumettista Benito Franco Giuseppe Jacovitti, che ha inventato il personaggio “Cocco Bill”?

    • Campitello Matese è una località sciistica in provincia di Campobasso, il cui comprensorio sciistico è situato a 1429 metri d’altitudine. Fino agli anni Sessanta, questa località era frequentata solo dai pastori, che salivano al rifugio Jezza con le loro greggi in estate. Il comprensorio sciistico “Skirama” di Campitello Matese conta circa 40km di piste da sci e 7 impianti di risalita, dove è possibile praticare lo sci alpino, il carving, lo snowboard e anche andare in bob. In estate, a Campitello Matese è possible anche praticare il mini golf, il trekking, il tiro con l’arco, il basket, la pallavolo, il trekking. E’ anche possibile scegliere tra tanti pacchetti vacanze interessanti per le famiglie, all’insegna del romanticismo, per i ritiri sportivi e anche per Ferragosto! Campitello Matese è anche molto conosciuta tra gli appassionati di ciclismo, in quanto essa è spesso stata una tappa del “Giro d’Italia”, tra le più impegnative degli Appennini.

    • Agnone è una cittadina d’arte di circa cinquemila abitanti situata in provincia di Isernia, all’interno del Molise. Agnone sorge su un antico insediamento sannita, ma è anche famosa in tutto il mondo per la sua “Fonderia Martinelli” che produce campane, su cui è impresso lo stemma pontificio. Ai tempi dei Borboni, Agnone era un centro culturale molto vivace, tanto da meritare il soprannome di “Atene del Sannio”; ad esempio, questa cittadina fu elettrificata ben prima di Roma. Durante il regime fascista, Agnone fu località di confino per vari oppositori del regime, come ad esempio don Raimondo Viale, che salvò molti ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale; perciò, don Raimondo Viale è ricordato come “Giusto tra le Nazioni” presso lo Yad Vashem di Gerusalemme. La sua storia è stata raccontata al cinema grazie al film “Il prete giusto” di Nuto Revelli.