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      Olio di neem

      L’olio di neem è utilizzato da secoli in India per contrastare i pidocchi, specialmente nella medicina ayurvedica; esso ha infatti virù anti-parassitarie, anti-batteriche, anti-fungine, anti-virali, anti-rughe. Nella medicina indiana, esso è anche utilizzato per curare l’otite, mettendone una goccia di olio caldo nell’orecchio. Esso può essere utilizzato come anti-parassitario perfettamente naturale per gli animali, come ad esempio le pulci o le zecche e le piante, contro gli afidi.


      Esso è anche ricco di vitamina E e acidi grassi essenziali, che ne fa un ottimo ingrediente per varie lozioni viso e corpo. L’olio di neem è molto potente e concentrato; quindi va utilizzato diluito in oli più delicati, come ad esempio quello di jojoba, girasole o di mandorla dolce.


      Così “miscelato”, l’olio di neem è anche molto consigliabile per combattere le smagliature; puro può combattere la psoriasi, l’herpes oppure rigenerare la pelle in caso di cicatrici. L’olio di neem può anche essere utilizzato contro gli acari; poche gocce di esso vanno diluite in acqua e vaporizzate sui vari cuscini, coperte e tappeti, prima di lavarli.


      Esso è anche un ottimo insettifugo e se si viene punti da una zanzara, si mette un po’ di quest’olio sulla puntura; in caso di pidocchi, si applica un cucchiaio di olio sui capelli e si massaggia ben bene tutta la testa, anche la nuca e dietro le orecchie. L’olio va lasciato agire per un’ora almeno e poi si pettinano i capelli dalle radici alle punte con un pettine a denti fittissimi; dopodiché i capelli vanno rilavati e l’olio di neem va riapplicato a giorni alterni fino alla sparizione del problema.