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      Olio di tamanú

      L’olio di tamanù è originario dell’Asia tropicale, come ad esempio l’India e lo Sri Lanka; esso è caratterizzato da un odore penetrante ed è di color verde smeraldo. Esso è chiamato “Atì” in Polinesia; ci vogliono 100kg delle sue noci per ottenere 5 kg d’olio scarsi, che viene spremuto a freddo. Quest’olio era considerato sacro in Polinesia, a causa delle sue eccezionali virtù curative, perché proteggeva molto bene la pelle dal caldo, dal sole e dal vento.


      Esso ha infatti proprietà anti-ossidanti, anti-microbiche, anti-infiammatorie, anti-nevralgiche, anti-pruriginose, anti-cellulite e cicatrizzanti. Esso infatti è molto efficace su abrasioni, ferite, tagli, ustioni, scottature solari, morsicature d’insetto, acne, psoriasi, ulcera, forfora, vesciche, eczemi, lividi, eritemi da pannolino, reumatismi, dolori alle giunture, scabbia, couperose, disturbi circolatori, rughe, smagliature, emorroidi, pelle e labbra screpolate, lombalgie, sciatalgie, pelle a buccia d’arancia; le foglie dell’albero di tamanù bollite sono utilizzate in Nuova Guinea per lenire le eruzioni cutanee.


      Varie ricerche hanno provato scientificamente che quest’olio ha anche curato molto bene ustioni dovute a prodotti chimici e acqua bollente. Quest’olio è uno degli ingredienti dell’olio di Monoi polinesiano ed è anche ottimo come olio da massaggio; nella cosmetica europea è ormai entrato a pieno titolo nella preparazione delle creme solari e delle creme anti-rughe. Nelle Hawaii, quest’olio era utilizzato per lenire il dolore dei tatuaggi appena fatti.


      L’olio di tamanù è anche un ingrediente per la “crema di tamanù”, composta da burro di karitè addizionato a quest’olio; essa è ottima per rigenerare la pelle. L’olio di tamanù è anche un ottimo nutriente e rigenerante per i capelli e le unghie, oltre ad essere anche un ottimo dopo-barba perfettamente naturale per gli uomini.