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      Olio di tucumá

      L’olio di tucumà somiglia molto all’olio di palma, sia per l’apparenza che per la consistenza; infatti esso viene spesso utilizzato per cucinare ed è di colore giallo-arancio.La palma di tucumà, il cui nome botanico è “Astrocaryum vulgare” cresce nello stato brasiliano di Parà, in Suriname, Perù, Colombia e nella Guyana francese. L’olio di tucumà viene spesso usato per la preparazione di saponi,


      prodotti per capelli, massaggi e cosmetici per viso e corpo; esso è ricchissimo di Omega 6, Omega 3 e Omega 9 e di vitamine A,B,C. Quest’olio è anche noto per le sue proprietà vaso-costrittrici e schiarenti. L’olio di tucumà è un ottimo idratante, doposole e anti-ossidante per la pelle e i capelli e viene ricavato dal seme del frutto della palma di tucumà; pensate che esso viene anche utilizzato nella fabbricazione del biodiesel!


      La stagione dei frutti tucumà va da gennaio a maggio e il “picco” del raccolto va da febbraio ad aprile. Della palma tucumà si utilizzano anche le fibre, ideali per fabbricare cestini, mentre i frutti si consumano crudi, nei panini, nelle salse o vengono utilizzati nelle bevande e nei gelati; il colore del frutto è arancione, mentre la consistenza è fibrosa. Il frutto di tucumà è ricchissimo di vitamina A, come il frutto di buritì. Dall’olio di tucumà si produce anche un burro per il corpo le cui proprietà sono molto simili al burro di murumuru.