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      Olio di ximenia

      L’olio di ximenia è usato dalle donne dell’Africa meridionale in Sudafrica o la Tanzania, per curare ferite e vesciche, ammorbidendo pelle e capelli, secchi e disidratati. Quest’olio non è vischioso, stimola anche la circolazione del sangue, ossigenando la pelle; esso viene ricavato pressando a freddo i noccioli di un albero chiamato “pruno selvatico”, il colore dei cui frutti varia dal giallo all’arancione carico.


      Quest’albero cresce nella savana e le sue prugne sono ricche di vitamina C. Esse possono essere mangiate crude oppure sotto forma di marmellata e hanno un sapore piuttosto amaro. L’olio di ximenia è anche indicato per combattere la dermatite da pannolino oppure le irritazioni cutanee, oppure per illuminare o per ammorbidire il cuoio.


      La produzione di olio di ximenia fa spesso parte dei progetti di aiuto per le donne africane, specie secondo la forma del micro-credito. Di questo albero si utilizzano anche le radici, sotto forma di zuppa, oppure il decotto, per curare le nausee della gravidanza e l’infertilità, mentre l’estratto di foglie viene utilizzato nei gargarismi contro le tonsilliti, oppure come vermifugo.


      Le radici di albero di ximenia sono anche utilizzate per combattere gli ascessi, la malaria, i problemi gastrici, le coliche, la sifilide, i problemi respiratori. L’infuso di foglie viene usato per medicare gli occhi infiammati e per allontanare gli incubi, mentre il decotto di esse è utilizzato per curare dolori addominali, dissenteria e bilharziosi. Il decotto di corteccia dell’albero di ximenia è efficace contro il mal di denti, le infezioni orali e quelle gastriche. Quando viene bruciato, il tronco dell’albero di ximenia ha una fragranza simile a quella del sandalo.