• issopo

      Issopo

      Le qualità terapeutiche dell’olio essenziale di issopo erano note fin dai tempi dell’antico Israele e dell’antico Egitto, per purificare i loro luoghi di culto. Quest’olio è infatti spesso menzionato nella Bibbia; esso può anche essere utilizzato per purificare l’aria nelle stanze degli ammalati e proteggerla anche in caso di negatività. Già il nome della pianta deriva dall’ebraico antico e significa “erba santa”.


       


      L’olio essenziale di issopo ha proprietà toniche, astringenti, depurative del sangue, antisettiche, ipotensive, carminative, digestive, sudorifere, anti-calcolose, diuretiche, bechiche, espettoranti, anti-allergiche, decongestionanti, eupeptiche, anti-spasmodiche, anti-generative, anti-neoplastiche, fluidificanti. Quest’olio ha un profumo fresco, intenso, speziato, balsamico ed è di colore giallo. Esso è benefico in caso di ansia, sovraeccitazione, tristezza, sconforto, smarrimento, ansia, depressione; negli oli essenziali è una delle “note di cuore”.


      Gli impacchi all’issopo sono ottimi per curare gli occhi infiammati. Esso cura anche inappetenza, catarri intestinali, dispepsie, problemi respiratori, meteorismo, problemi circolatori, contusioni, herpes labiale, mal di gola, indigestione, aerofagia, asma, alito cattivo, ecchimosi, piaghe e ferite. Se addizionato a olio di mandorle dolci, esso cura molto bene anche la cellulite, ecchimosi, edemi, fragilità capillare, ematomi, varici, cicatrici, amenorrea.


      Se disciolto nella vasca da bagno, esso è un ottimo tonico contro lo stress e l’astenia fisica e psichica; il bagno all’issopo ha una funzione stimolante per la pelle pallida e atona. Oltre ai bagni, l’issopo può essere utilizzato sotto forma di gargarismi, suffumigi, frizioni, lavaggi, compresse, infusi, sciroppi. Quest’olio essenziale dovrebbe essere evitato in gravidanza e in caso di epilessia.