• cardamomo

      Olio di cardamomo

      L’olio essenziale di cardamomo si estrae dai semi di una pianta che cresce spontanea nel sud dell’India. I semi di cardamomo sono utilizzati per aromatizzare vari piatti della cucina indiana, il tè, il curry e il caffè; gli antichi Romani lo utilizzavano invece per la preparazione dei profumi. L’olio essenziale di cardamomo è anche molto utilizzato per la preparazione di vari cosmetici. Dopo i pasti, in India si masticano i semi di cardamomo per purificare l’alito, digerire meglio e per evitare fenomeni fermentativi.

      Quest’olio essenziale ha un colore giallognolo, può essere utilizzato come nota di testa o di cuore, ha una matrice yang ed è influenzato dal pianeta Mercurio. Il profumo dell’olio essenziale di cardamomo è speziato, aromatico, floreale e balsamico e riesce a neutralizzare l’odore dell’aglio.


      Quest’olio essenziale ha proprietà tonificanti, stimolanti, riscaldanti, afrodisiache, carminative, anti-spastiche, anti-fermentative, diuretiche, espettoranti, digestive, ansiolitiche. Esso riduce il sonno, calma i dolori muscolari e articolari, cura gli eczemi e la psoriasi, risveglia la mente e schiarisce le idee, curando anche le cefalee; mettendone una goccia su una zolletta di zucchero oppure mettendone 4 gocce in ½ bicchiere d’acqua esso cura anche l’alitosi.


      L’olio essenziale di cardamomo aiuta anche a curare la sciatica, se massaggiato sulla parte dolorante e anche il vomito; in questo caso, se ne assume una goccia in una zolletta di zucchero. L’olio essenziale di cardamomo, se mescolato a un “olio vettore”, può essere massaggiato sul petto per curare raffreddori, influenze, bronchiti.


      Dal punto di vista psicologico, l’olio essenziale di cardamomo dà coraggio nell’affrontare la vita, specie quando ci si sente oppressi dai troppi impegni e responsabilità, aiutandoci ad essere più tranquilli e determinati. L’olio essenziale di cardamomo si armonizza bene coi seguenti olii essenziali: ylang ylang, bergamotto, cannella, carvi, cedro, arancio, chiodi di garofano.