• Osmanthus

      L’olio essenziale di osmanto appartiene alle note di cuore ed è talmente caro da limitare il suo uso all’alta o altissima profumeria destinata al pubblico femminile, tanto che in portoghese questo fiore è chiamato “fiore dell’imperatore”. Volete qualche nome che l’ha utilizzato in profumeria? Eccoli qua: Issey Miyake, Paco Rabanne, Gucci, Narciso Rodriguez, Roger & Gallet! Questo fiore, originario della Cina, Cambogia, Buthan, Giappone e India, solitamente bianco o giallo-arancione è molto apprezzato per il suo profumi fruttato, a metà tra l’albicocca, la gardenia e il gelsomino.

      L’olio essenziale di osmanto ha proprietà afrodisiache, anti-infiammatorie, tossifughe, rigeneranti, rilassanti, balsamiche, euforizzanti e stimolanti; i fiori arancioni sono ricercatissimi, perché molto più profumati di quelli bianchi. L’infuso di osmanto viene utilizzato per calmare la tosse In Cina si usa per aromatizzare il tè ed è considerato un simbolo di purezza, amore e fertilità, tanto da essere utilizzato nei matrimoni. Addirittura a Taiwan si usa che la sposa porti in dono ai suoceri un ramoscello di osmanto e dei granati. L’olio essenziale di osmanto è anche utilizzato per ridare tono e fermezza alle pelli mature. Il profumo di quest’olio essenziale si accompagna bene alle seguenti fragranze: rosa, geranio, sandalo, tonka, sandalo.